Car insurance

L’Eee 900 italiano ha la batteria da 5800 mAh

Forse essere gli ultimi non è sempre così male.

La notizia è già confermata da diverse parti, tra cui il sito eeepc.it: l’Eee 900 venduto in Italia viene fornito con una batteria da 5800 mAh, contrariamente a tutti gli altri paesi europei, che invece devono accontentarsi di quella da 4400.

Dallo stesso sito, nei commenti, si legge anche che i primi modelli sono disponibili già da prima del 29 maggio nei negozi Euronics (solo Windows) e Mediaworld (anche Linux), ma che sono andati esauriti in poche ore. La tastiera è quella americana, il che fa pensare che forse questi stock arrivano dagli USA (dove hanno da sempre batterie da 5800) e non da Asus Taiwan.

Buone notizie grazie alle proteste in UK

La protesta montata dagli utenti inglesi è sfociata dapprima in un comunicato Asus che diceva più o meno “avete la batteria più piccola, ma vi diamo 2 anni di garanzia”, seguito da un’offerta, sempre da Asus, di sostituzione della batteria originale da 4400 con una da 5800 al prezzo (simbolico?) di 10 sterline (circa 15 euro), in seguito alla spedizione alla Asus stessa della batteria originale. Presumo che la spedizione della vecchia batteria serva ad evitare che gli utenti ottengano a costo irrisorio una batteria molto capiente, ma soprattutto per evitare che qualcuno ne compri qualche decina per poi rivenderle su ebay o su i canali più “tradizionali”.

Ma l’altra buona notizia è che Asus, contestualmente, ha sviluppato anche un aggiornamento al BIOS dell’Eee (selezionate “EeePC”, “Eee PC Series” e infine “EeePC 900/Linux” nelle tre barre di ricerca), il numero 0601, che dovrebbe aumentare la durata della batteria di circa mezz’ora cambiando semplicemente le tabelle di scarica. Se il guadagno è reale, e se questo BIOS si potrà usare con tutte le batterie, significa che il 900 potrebbe avere un’autonomia anche superiore al vecchio 701, e superare tranquillamente le tre ore, arrivando forse anche a quasi 4 ore con la batteria da 5800 mAh.

Continua ad estendersi il mondo dei subnotebook

Anzi, dei netbook, come si inizia a chiamarli da più parti.

Ma vediamo in dettaglio cosa ci riservano Asus, MSI, Dell, Acer e gli altri, tra nuovi modelli, nuove CPU ed altro… (continua…)

Asus Eee 900: in Italia da giugno! E il 901?

Non posso stare lontano da Internet 2-3 giorni che arriva la notiziona che aspettavo! :)

Notebookitalia ha reso pubblico l’altro ieri che il lancio ufficiale dell’Eee 900 in Italia era atteso da lì a poche ore, e che molti store online avevano iniziato a raccogliere i preordini per questo nuovo modello. Purtroppo sembra si tratti della versione con Windows XP (e quindi limitata, oltre che dal S.O. :P ) anche nelle dimensioni della SSD (4+8 invece di 4+16 GB). In seguito ha pubblicato anche un rapporto sulla presentazione ufficiale.

Io ho provato a cercarlo in giro sui “soliti siti” ma non sono riuscito a trovarlo. L’unico sito dove era preordinabile, ma in versione UK, era expansys, ma ad un prezzo fuori da tutti i crismi: 550 euro. Se qualcuno conoscesse uno store dove lo si può trovare… beh, i commenti sono aperti a tutti. ;)

Eee 901

Si presenta come un fulmine a ciel sereno il modello 901. Scoperto da un blog francese, sarà presentato il 3 giugno (quindi prima dell’uscita del 900 in Italia) al Computex 2008 di Taipei. Sembra che arriverà in Italia a settembre.

Le caratteristiche tecniche del nuovo modello sembra saranno le stesse del 900, tranne per il processore, che sarà un Atom. Resta solo da vedere quale versione dell’Atom. Probabilmente la Silverthorne da 1.6 GHz.

Personalmente sono ancora un po’ perplesso su questi processori. Se la scheda madre rimane la stessa (e quindi ha lo stesso assorbimento di corrente), il nuovo processore farebbe risparmiare solo 3 W a pieno regime, e circa 4,5 quando è completamente inutilizzato. Il Celeron M353 a 900 MHz dell’Eee 900 infatti consuma 5 Watt contro gli 0,6 – 2W dell’Atom. Il resto dell’assorbimento (10-15 W) viene dal display, dalla scheda madre, dalla scheda video, dall’SSD e dal WiFi. L’attuale 701-8G consuma infatti da 14 W (in idle) a 18 W (a pieno carico), ma il processore gira a 630 MHz. Il 900 dovrebbe consumare circa 1 o 2 W in più in media (quindi da circa 15 a circa 20 W), sia per il processore al suo normale clock di 900 MHz, sia per lo schermo più grande.

Con l’Atom consumerebbe da circa 12 a circa 16 W (visto che ha lo stesso schermo del 900).

In pratica porterebbe un aumento dal 10% al 40% della durata della batteria (in media credo un 20%), ma le prestazioni sembra saranno inferiori. Inoltre il 900 si può downclockare a 630 MHz. Il risparmio sembra non sarà spaventosamente alto, ma forse 1 W si riesce a recuperare.

Credo che non avrò rimpianti per aver preso il 900. E nel caso, aspetterei comunque il 1001 che potrebbe uscire l’anno prossimo.

Asus Eee 900: in Italia da giugno?

Ancora nessuna informazione ufficiale sull’arrivo del nuovo modello in Italia.

Stando alle prime indiscrezioni, l’arrivo in Italia del nuovo modello di Eee era previsto per maggio, ma le mie illusioni, rinverdite dal sito Asus Italia in data 24/04/2008, con il titolo “arriva in Italia il nuovo EEE PC con Microsoft Windows XP”, si infrangono nel dettaglio della stessa notizia, dove si legge che il modello in arrivo a metà maggio sarà il “solito” 701 con XP Home e in varie colorazioni.

Un po’ depresso inizio a cercare in giro notizie e indiscrezioni, ma l’unico che si sbilancia sembra essere Gizmodo IT, che ipotizza un “giugno” come data di uscita.

Intanto a Hong Kong è uscito da un mese, in USA hanno iniziato oggi a consegnare (i preordini erano iniziati 3 giorni fa) e dovrebbero essere in possesso dei primi il 12 maggio, in Francia è stato presentato in pompa magna e sarà disponibile dal 28 maggio, e in Inghilterra è disponibile da una settimana, anche se in quantità limitata. Anche in Australia è stato annunciato ufficialmente, anche se con alcune polemiche (la versione con Windows costerà meno di quella con Linux).

In pratica, siamo sempre gli ultimi. Però siamo in buona compagnia, visto che in Giappone sono forse più sfortunati di noi. La differenza è che lì hanno un mercato di ultraportatili da far paura, e spesso la gente acquista modelli molto più costosi. (continua…)

Panoramica degli ultraportatili

Qualcuno ha fatto il lavoro al posto mio…

Stavo giusto per farmi una lista delle caratteristiche e dei prezzi degli ultraportatili che stanno invadendo (o stanno per invadere) il mercato dopo il successo dell’Asus Eee, ma sono stato preceduto.

Trovate la lista su lilliputing.com.

Per i modelli in uscita e appena annunciati le caratteristiche tecniche sono incomplete o dubbiose, così come i prezzi, ma non posso fare a meno di notare come l’Eee sia quello che mantiene il miliorrapporto prezzo/prestazioni/ingombri.

Purtroppo non tutti hanno, di serie o come opzione, Linux. Forse questo fa anche lievitare il loro prezzo.

Asus Eee 900: caratteristiche e disponibilità

Le ultime novità sul fronte Eee 900.

Asus Eee 900Da un paio di settimane non passa giorno senza un aggiornamento sullo stato del nuovo modello di Eee. Vediamo di fare un po’ il punto con le ultime informazioni dopo la presentazione ufficiale a Hong Kong di ieri e il test di PCMarket (da cui ho preso anche la foto).

Innanzitutto le caratteristiche. Sono finalmente state rese pubbliche ufficialmente. (continua…)

HP 2133 Mini-note

Il primo arrivato dei contendenti al trono dell’Eee.

HP 2133 Mini-notePassata la valanga del primo Aprile (non mi sono fidato a postare nulla per due motivi: non volevo che potessero essere fraintesi i post e non volevo prendere cantonate da pesci particolarmente ben scritti e commentarci sopra seriamente), rieccomi con quello che spero sarà il primo di una serie di articoli sui “concorrenti” dell’Eee.

Iniziamo dal primo ad essere disponibile e in vendita.

Ecco a voi l’HP 2133 Mini-note!

(L’immagine è presa da Engadget, a cui vi rimando per gli altri link alle recensioni)

Caratteristiche

Andiamo ad analizzare le caratteristiche tecniche dei 5 modelli disponibili: (continua…)

Asus Eee 9″: ultime informazioni trapelate

Negli ultimi giorni sono trapelate diverse informazioni sulla prossima versione dell’Eee.

Asus Eee 900Dapprima era solo una voce di corridoio, ma poi la notizia che il nuovo Eee 900 avrà un touchscreen è stata confermata, e sembra sia vera anche la notizia della presenza del Bluetooth integrato.

C’è ancora una cosa non confermata, ma che potrebbe essere una notiziona: il nuovo modello potrebbe avere un touchpad multi-touch, come i nuovi MacBook, Air compreso. Si tratta solo di una scritta nel manuale presentato alla FCC, che cita la possibilità di fare zoom e scrolling a più dita. Il link è ad Engadget, a cui ho anche “rubato” l’immagine, e a cui vi rimando per la grandiosa galleria fotografica che include anche le prime immagini dell’interno del nuovo modello, dove si vede quello che dovrebbe essere il dongle Bluetooth, la scheda WiFi su miniPCIe, che non ha ancora WiMax, ma solo b e g, e le due antenne (presumo BT e WiFi). Non riesco a capire dalle foto se la SSD sia su scheda o ancora saldata, i pin sembrano vuoti, e dove hanno messo le casse audio.

Girano anche voci che questa versione, prevista per maggio o giugno, potrebbe uscire con un modulo GPS (in questa news si parla anche dell’E-DT, la versione “desktop” dell’Eee, che dovrebbe uscire in contemporanea al 900 al prezzo di 199$)

Purtroppo in questo momento Asus ha problemi di fornitura per le batterie, a causa di un incendio in una fabbrica della LG, ma spera di risolverli entro il secondo quarto dell’anno (aprile-giugno), quindi i nuovi modelli dovrebbero essere disponibili in tempo con le previsioni (fine aprile) o quasi.

SDK

Tra le altre notizie, Asus ha annunciato anche la disponibilità del SDK per l’Eee, sotto forma di una immagine ISO da scaricare e masterizzare. Note “buone”: include Eclipse e vari plugin per creare pacchetti deb e per sfruttare l’interfaccia “easy” dell’Eee. Note dolenti: il CD nonè un live, e tantomeno contiene pacchetti o software installabile, ma si tratta di una distribuzione Xandros da installare sul PC per avere il SDK disponibile. Prevedo che non passerà molto tempo prima che qualcuno scriva una guida su come ottenere le stesse cose mantenendo la propria Debian, Ubuntu, Mandriva, SuSE o altro installata. Intanto si può installare su una virtual machine.

Al contorno

A-Data Eee SDHCIntanto, giusto per affermare l’importanza di questo mini-notebook nella storia dei PC, A-Data ha creato una linea apposita di memory card, bianche per adattarsi allo stile dell’Eee (e chi lo prende nero?), ma per il resto identiche agli altri loro prodotti. Sono disponibili sia una SDHC da 8 GB che una usb-pen da 8 GB. I prezzi non sono ancora stati resi pubblici.

Intervista a Jerry Shen di Asus riguardo l’Eee

Intervista al CEO di Asus.

Laptop mag, ottimo sito di news sui laptop già linkato in altri miei post, è riuscito ad ottenere un’intervista con Jerry Shen, attuale CEO di Asus, che chiarisce qualche punto finora oscuro della politica di Asus riguardo il loro subnotebook.

Sono molte le novità annunciate (nuove CPU, SSD più grandi, nuovi accessori e servizi, nuove colorazioni), oltre al già annunciato schermo da 8.9″. Annunciate anche date dettagliate per le date di uscita.

Mi permetto di tradurla meglio che posso (anche se a volte l’inglese è un po’ confuso), ringraziando e complimentandomi con Laptop mag per lo scoop che hanno fatto.

Asus ha venduto più di 350.000 Eee nel quarto quarto [NdT: del 2007]. Siete stati sorpresi dal suo successo e potete condividere informazioni sull’andamento attuale?

Ha sicuramente superato le nostre aspettative. Inizialmente speravamo di venderne circa 200.000, quindi abbiamo abbondantemente superato le previsioni. Negli scorsi mesi abbiamo aumentato le vendite del 30-40%; penso che le consegne arriveranno presto intorno alle 700.000 unità. La domanda è molto forte, soprattutto in Giappone ed Europa. Ma c’è una enorme carenza di batterie. Sono appena tornato dal CeBIT e tutti i clienti ce ne chiedevano sempre di più. Il problema della fornitura si sta facendo serio.

Pensate che rallenterà la produzione e l’arrivo del prodotto sul mercato?

La batteria, sfortunatamente, rimane un problema, ma penso che potremo risolverlo entro maggio. In Europa, se riusciremo a fornire le batterie, le vendite aumenteranno a 300.000 o 400.000 unità al mese.

Cosa pensa che Asus abbia indovinato nel primo modello e cosa avrebbe potuto fare meglio?

A dire il vero quando abbiamo venduto il primo modello molti utenti hanno iniziato a suggerire una miglioria alle dimensioni dello schermo. Le dimensioni attuali di 7″ sono troppo piccole, e la risoluzione di 800×480 è troppo bassa. Abbiamo raccolto i suggerimenti degli utenti. Ora come ora il 70% degli utenti a Taiwan sono soddisfatti della macchina. Ma  abbiamo deciso di ascoltare il suggerimento e di fare una macchina più grande con schermo più grande e maggiore storage. Siamo anche riusciti a mantenere il computer delle stesse dimensioni, muovendo le casse sul fondo della macchina per estendere lo schermo.

Oltre che per lo schermo, in cosa la nuova macchina sarà diversa?

Lo schermo sarà di 8.9″. E lo storage [NdT: il disco SSD] che originariamente era di 4 GB sarà portato a una versione con disco a stato solido da 8 GB e uno da 12 o da 20 GB. Non siamo ancora sicuri se la seconda macchina sarà da 12 o da 20 GB a causa di linee guida che dobbiamo seguire. La versione da 8 GB avrà Windows XP mentre quella da 12-20 GB sarà basata su Linux. La macchina con Windows XP avrà 1 GB di RAM. La risoluzione dello schermo sarà 1024×600 per entrambe.

Tutti questi modelli avranno dischi a stato solido, non hard disk?

Stiamo valutando l’ipotesi di fornire hard disk. In Giugno e Aprile forniremo solo SSD. Gli HD saranno un’opzione in seguito.

Qualche informazione sul prezzo della versione da 8.9″?

All’inizio e in Aprile, intorno alla data di rilascio, sarà più alto, intorno ai 499$ negli Stati Uniti. Da riscontri con gli utenti penso che fornire una versione con schermo e storage maggiori possa essere più popolare della versione da 7″. La seconda generazione è molto importante per noi.

 Pensa che incrementare le dimensioni del notebook e renderlo un po’ più costoso possa rendere difficile piazzarlo in un mercato con notebook più potenti allo stesso prezzo?

Penso che questo sarà il prezzo iniziale. Credo che in Giugno il mercato deciderà il prezzo e potrà calare. Penso anche che le sue dimensioni ridotte attireranno le persone. Continuerà ad essere una buona scelta come secondo PC o come PC per bambini.

Rimarrete fedeli a Xandros per le prossime versioni dell’Eee che non montano Windows?

Penso che la maggior parte delle persone chiedano una versione di Windows XP, ma altri apprezzano Linux. Continueremo a fornirle entrambe e continueremo a lavorare con Xandros per la versione con Linux.

Aggiungerete connettività mobile a banda larga ai futuri Eee? Avete recentemente annunciato che le versioni WiMax dell’Eee arriveranno più avanti quest’anno. Pensate che rimarrete fedeli al programma visto che Sprint ha problemi a raccogliere i fondi necessari per lanciare la sua rete?

Penso che l’Eee punti tutto sulla mobilità, e l’accesso ad Internet mentre si è in giro è importantissimo per il dispositivo. WiMAX e HSDPA integrati sono un nostro obiettivo. Penso che queste caratteristiche saranno incluse nel terzo quarto del 2008. Abbiamo il modulo per HSDPA e molti carrier e società di telecomunicazioni potrebbero trarne vantaggio. Inseriremo il modulo nel computer quando le nostre partnership con le aziende di telecomunicazioni saranno definite. Per il WiMAX stiamo aspettando la maturità della tecnologia. Lo inseriremo quando sarà pronto, ma puntiamo ad averlo per il terzo quarto.

Includerete la tecnologia Diamondville di Intel (ora Atom) o considererete il processore Isaiah di VIA? Quale pensate verrà integrato?

Dal mio punto di vista Diamondville è la scelta migliore, perché usa tecnologia a 45 nm. E il prezzo è molto competitivo. Nella mia pianificazione continueremo ad usare Diamondville di Intel. E per quanto riguarda VIA dal punto di vista delle performance, Diamondville è comunque migliore. In Maggio queste macchine arriveranno sul mercato.

Pensate di mantenere le opzioni di colori  attuali nei futuri Eee o ci saranno nuove colorazioni?

Questo è un punto molto importante. Nella mia pianificazione, in Maggio e Giugno rilasceremo delle colorazioni alla moda e, penso, più di 5 colorazioni diverse. Penso che i colori rifletteranno gli stili di New York City e di Londra. Sarà un look molto appariscente, e uno sarà più orientaleggiante e uno più occidentale. Ci saranno nuovissimi design in Giugno, ma non posso rivelare nulla al momento. Sarete molto sorpresi.

Quali accessori saranno disponibili per l’Eee e quale è la tabella di uscite?

In Maggio forniremo maggiore storage per l’Eee. Se comprate l’Eee avrete storage aggiuntivo via web; stiamo pensando a 10 GB di spazio. Lo storage via web è molto diverso da quello locale e vogliamo iniziare a sperimentarlo. Un altro accessorio che vogliamo tentare di implementare è un accessorio per la scrittura manuale, come una tavoletta grafica, ma sarà un accessorio. Penso anche telefoni Skype e VoIP. Inizierete a vedere anche sintonizzatori TV.

Una delle caratteristiche più innovative dell’Eee è il fatto che non usa un alimentatore grande. Come avete fatto ad evitarlo, e le future versioni continueranno ad essere simili?

Sì, il nostro nuovo adattatore è ancora più piccolo e il tempo di ricarica sarà molto breve. Stiamo cercando di rendere disponibile questo nuovo alimentatore all’inizio di Aprile. Sarà incluso nelle versioni da 7″ e da 8.9″. Il tempo di ricarica sarà molto più breve. Nel prossimo futuro cercheremo di rendere disponibile anche il “one-day computing” con una batteria che superi le 8 ore. Penso che in Maggio potremmo essere vicini a poterlo offrire.

Everex è uscita [NdT sul mercato] con il Cloudbook e ci sono voci che HP e Acer stiano lanciando i loro laptop a basso costo. Vi rende nervosi questa competizione, e come pensate di mantenere Asus al primo posto in questo mercato dalla crescita vertiginosa?

Ci aspettavamo competizione da HP e Acer. All’inizio di Aprile rilascereno il modello da 8.9″ e quindi in Maggio e Giugno forniremo aggiornamenti per ognuno [NdT: per ogni modello, presumo]. Sono orgoglioso della mia squadra e della velocità con cui portano le novità sul mercato. Uno dei nostri vantaggi è che abbiamo persone che realizzano le cose molto velocemente. HP e Acer sono molto bravi a fornire combinazioni forti di caratteristiche e entrambi hanno i loro punti di forza, ma saremo in grado di competere nella gara. Abbiamo molte innovazioni e sappiamo implementare innovazioni. L’innovazione nello stile e l’elettronica ci permetteranno di stare al passo coi nostri avversari.

Siete preoccupati che questa cosiddetta corsa al ribasso in termini di prezzo possa cannibalizzare le vendite degli altri vostri notebook? Come sta trasformando il mercato l’Eee?

Penso che se continueremo a utilizzare dimensioni inferiori per il computer e per lo schermo andrà tutto bene. Quel che ho sentito dai concorrenti è che vorrebbero aumentare le dimensioni dello schermo nel notebook lowcost. Penso che questo sarà un problema per noi e per loro. Dal punto di vista di Asus per l’Eee manterremo le dimensioni inferiori. Penso rimarremo a 8.9″ o anche 10″. Lo stiamo gestendo conmolta cura. Penso che le aziende che non lo faranno si creeranno problemi da sole.

Il nuovo Eee 9″ e le alternative in arrivo

La Asus ha sollevato un bel polverone col suo subnotebook.

Asus Eee 8.9″

Qualche giorno fa Asus ha (finalmente) presentato il nuovo modello dell’Eee, il 900. La novità più grande è appunto lo schermo, ora da 8.9″ (o 9″ per gli amici) con una risoluzione di 1024×600 pixel. Aumentata la RAM a 1 GiB e la disponibilità di “disco” SSD, disponibile in tagli da 8 e da 12 GiB. Il resto delle caratteristiche, CPU compresa, sono rimaste le stesse del modello precedente. In effetti questo modello non sembra altro che il “vecchio” 701-8G con lo schermo più grande. Anche il prezzo è lo stesso: 399 € (sì, Euro, non dollari: è stato presentato a una fiera tedesca).

Asus Eee 900Il personale allo stand si è lasciato sfuggire una data di uscita foriera di speranze: aprile 2008. I comunicati più ufficiali invece parlano di seconda metà del 2008, probabilmente agosto, in tempo per l’inizio delle scuole in gran parte del mondo.

Tra gli altri dettagli tecnici, le casse sono state spostare sul fondo, e dal video su Jkkmobile sembra che siano state aumentate le feritorie per l’aria. Probabilmente la Motherboard è stata reingegnerizzata per far stare tutto. Sembra anche che sia leggermente più grande (qualche millimetro) del 701, mentre il peso sembra sia lo stesso. La batteria dura un po’ meno: il prezzo da pagare per avere più pixel sullo schermo. Il touchpad è un po’ più grande.

Rimangono le 3 porte USB, la webcam, il lettore SD. Non si sa ancora niente dello slot miniPCIe e dell’accessibilità alla RAM sul fondo del notebook.

Voci che giravano durante e dopo la fiera parlavano dell’uso del nuovo chipset Intel, l’Atom, forse in versione Centrino Atom, che avrebbe portato con sé il Wi-Max, ma credo che verrà riservato a un ulteriore modello, forse in uscita a fine anno.

ECS G10IL

ECS G10ILForse il più interessante “competitor” per l’Eee è il modello appena presentato della ECS.

Le caratteristiche complete sono ancora sconosciute, ma sembra costerà meno di 500 dollari, e che avrà connettività HSDPA (l’UMTS veloce) integrata, oltre a Ethernet, WiFi, modem 56k, l’immancabile webcam, tre porte USB, niente drive ottico, e forse avrà Bluetooth. Nessuna informazione sul processore, sulla RAM, sul disco/SSD.

La tastiera sembra molto ispirata alle nuove tastiere Mac, con tasti a basso spessore e corsa breve.

Dalle foto, però, ho l’impressione che sia più grande dell’Eee, forse 1-2 pollici più largo.

Gigabyte

Gigabyte M528A sorpresa, anche Gigabyte ha presentato due nuovi ultraportatili: un UMPC, l’M700, e un MID, l’M528. Il primo è un normale UMPC, un po’ meno potente del solito: Via C7 a 1.2 GHz, 2 GiB di RAM, 40 o 60 GiB di HD, schermo 7″ da 1024×768. Ci gira Vista.

Quello che interessa a noi è l’M528: forse il primo annunciato con il nuovo Centrino Atom di Intel a 800 MHz (probabilmente dual core), 512 MiB di RAM, SSD da 4 GiB, touchscreen da 4.8″ a 1024×600 (anche se mi sembrano tanti, forse è un errore e sono 800×480), HSDPA, Bluetooth, GPS, tastiera a scomparsa, webcam da 0.3 MPixel dal “lato utente” e fotocamera da 3 MPixel sul retro, e soprattutto Linux. Pesa solo 350 grammi.

UMPCPortal ha un video di presentazione, Slashgear una carrellata di immagini. Entrerà in competizone con il Nokia N810 più che con l’Eee, viste le caratteristiche. E, se il prezzo sarà interessante (3-400 euro), potrebbe anche sbaragliarlo completamente.

Elonex

Elonex OneHo lasciato per ultimo questo produttore con il suo One perché non mi convince del tutto.

La parte più interessante è il prezzo, quindi lo metto per primo: 130 euro (99 sterline quello annunciato). Le caratteristiche tecniche sono molto basse: processore LNX Code 8 da 300 MHz, 128 MiB di RAM, disco SSD da 1 GiB, display 7″ da 800×480 (per forza che scarseggiano e stanno aumentando i prezzi: li stanno comprando tutti i produttori di subnotebook!).

Due porte USB, WiFi 54 MBit, ethernet e 4 ore di autonomia.

Mi lascia molto perplesso la forma, che integra il “grosso” del case sul monitor. Già la maggior parte dei portatili tendono a “cadere” all’indietro quando si inclina troppo lo schermo (posizione tipica in treno o in autobus). L’impressione che dà questo computer è che vada appeso a un muro e usato come centralina per controllare l’impianto domotico della casa, più che essere portato in giro e usato.

Opinioni

Sono dell’idea che Asus abbia imbroccato la strada giusta con l’Eee, e stia gestendo molto bene la situazione. Ha già venduto centinaia di migliaia di esemplari nei pochi mesi dalla presentazione, e l’Eee è spesso introvabile. Proprio nel momento in cui arrivano i concorrenti a presentare i loro modelli, Asus corregge il difetto più grosso del modello precedente: la dimensione del display. E senza alzare eccessivamente il prezzo, pur posizionandolo in una fascia leggermente più alta di utenza (visto l’aumento di memoria e di SSD).

L’adozione di Atom avrebbe forse contribuito a correggere anche l’altro problema: la durata della batteria, che ora è al limite, con le sue 3 ore massime. E` vero comunque che si trova in vendita la batteria estesa ufficiale Asus (il connettore è identico al vecchio 701, quindi si può usare la stessa).

Molti si stanno buttando in questo nuovo settore, soprattutto piccoli produttori che finora si erano visti esclusi.

Sony invece sembra preoccupata, e vede l’Eee come “l’inizio della fine” perché costringe i produttori ad abbassare i già risicati margini sui prezzi dei loro notebook. Secondo me, finalmente i notebook hanno la potenza giusta, e non è più necessario prendere un Core 2 Duo a 1.8 GHz con 2-3 GiB di RAM e dischi da 160-200 GiB solo per scrivere qualche documento o navigare in Internet. Chi ha bisogno di potenza troverà comunque sul mercato il modello che fa per lui, ma questo è un nuovo sbocco per gli utenti che si rendono conto di non aver bisogno di tutta quella potenza (e di spendere così tanto).

D’altro canto, buona parte della potenza dei notebook moderni viene spesa solo per far girare il S.O. di Microsoft, che ora è corsa velocemente ai ripari annunciando che la prossima versione di Windows (la fantomatica 7 di cui si parla molto in questi giorni) avrà un kernel più modulare e funzionalità disattivabili per poter girare sulle nuove macchine “depotenziate”.

Mi chiedo quanto più veloci girerebbero le macchine attuali con un Windows più leggero già oggi. Poi guardo come gira bene Linux e mi rispondo da solo. :)

Un ringraziamento a tutti i siti a cui ho “rubato” le foto di questo articolo e dei precedenti. Di solito cerco di prendere quelle watermarked per lasciare il copyright, ma stavolta non ne ho trovate.

« Pagina precedentePagina successiva »