Tag Archives: subnotebook

CeBIT 2009

Inizia domani una delle fiere dell’elettronica più importanti.

Si aprono domani, martedì 3 marzo alle 9:00, i cancelli del CeBIT, ad Hannover in Germania. Forse l’esposizione più importante in europa per quanto riguarda informatica e tecnologia.

Sui blog girano già notizie sui prodotti che saranno presentati e, a parte la solita pletora di cellulari/smartphone, e di notebook in tutte le salse, sembra ci saranno anche alcune cose più interessanti.

2009, l’anno degli e-book reader?

BooxPer esempio sono già trapelati diversi e-book reader.

Quello che mi ispira di più è il Boox, di cui riporto un’immagine rubata a mobileread.com. Le dimensioni sembrano perfette per non essere troppo ingombrante o troppo piccolo, e non ha un sacco di spazio sprecato come il Kindle. Legge un sacco di formati (tra cui chm, pdf e rtf, oltre a txt, html e un paio di formati da ebook), suona mp3, ha slot SD e porta USB.

Il processore da oltre 500 MHz è più che sufficiente per visualizzare velocemente gli ebook mentre in sottofondo si ascoltano mp3, e anche la RAM (128 MB)  non è male se, come penso, ci gira Linux e si possono installare altri software.

Ma anche il BeBook 2 non sembra male. Peccato che non se ne conoscano ancora le caratteristiche complete. Il primo BeBook mi aveva fatto una buona impressione.

Un po’ meno interessante, ma fa numero, il NUUT. Probabilmente sarà destinato al solo mercato coreano, come il sito fa intendere, e le caratteristiche tecniche, a parte quelle riportate da Engadget, sono difficili da estrapolare.

Infine, per ultimo visto che è solo un rumor e che probabilmente uscirà a fine anno, la terza versione del Kindle, di cui naturalmente non esistono immagini o specifiche tecniche, ma che speriamo riduca un po’ le dimensioni o almeno aumenti l’ampiezza dell’area visibile, magari sacrificando un po’ la tastiera che, in un dispositivo del genere, non è proprio della massima importanza.

Girano inoltre voci di molti altri modelli, che quasi sicuramente vedremo nei prossimi giorni presentati in fiera.

Sembra insomma che gli e-book reader siano in fase di decollo quest’anno. Finalmente, aggiungerei (e spero che calino un po’ i prezzi).

Netbook

Sul fronte netbook finalmente si inizia a vedere qualcosa di diverso.

A parte l’Asus Eee 1000HE che promette quasi 10 ore di autonomia ma che purtroppo non adotta ancora il nuovo chipset per Atom, e che (ancora purtroppo) rimane allineato a tutti gli altri come caratteristiche (Atom 1.6 GHz, 160 GB, 1024×600, ecc.) stanno iniziando a spuntare anche alcuni modelli “alternativi”.

touchbookPer esempio il Touchbook. Si tratta di un netbook basato su processore ARM, invece del solito Atom. Non ha ventole né dischi. Gira da una microSD da 8 GB (presumo sostituibile), ha uno schermo da 9″ alla classica 1024×600, WiFi e BT, 6 porte USB (3 interne, 2 esterne normali e una esterna mini), ma soprattutto ha tre accelerometri e un’autonomia tra le 10 e le 15 ore.

Forse le prestazioni non saranno spaventose, ma dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte degli usi, visto anche che permette di riprodurre video in HD (720p) e soprattutto la tastiera è “abbandonabile” a casa, portandosi dietro il solo touchscreen in cui è contenuto tutto il computer. Lo si può usare come tablet ed è addirittura magnetico sul retro, quindi lo potrete attaccare da qualche parte (onestamente non so dove…)

Probabilmente sacrificando un paio di porte USB interne e mettendoci una batteria più capiente al loro posto, o uno slot per SD invece delle microSD, sarebbe stato il device “quasi perfetto”.

Ci gira praticamente solo Linux in varie salse. Ci può girare Windows CE, ma gli stessi produttori lo sconsigliano.

Si iniziano a vedere anche i primi netbook x86 con processori non Atom, e in particolare con CPU AMD e forse qualcuno con chipset nVidia. Vedremo se ci sarà qualcosa anche con i nuovi VIA.

Si sono già intravisti anche alcuni nuovi MID, sempre Atom, ma ho paura che il loro momento verrà nel 2010, sperando che per allora le reti WiMax e WiFi pubbliche siano un po’ più diffuse. Fino ad allora, probabilmente saranno solo dei palmari ingombranti e con poca autonomia. Io comunque coltivo la speranza, perché mi ispirano molto.

Cento per Trecentosessantasei

La prima tappa del viaggio.

Innanzitutto mi scuso con tutti se non ho aggiornato il blog per oltre una settimana, ma appena ho finito di scrivere l’articolo sul Giappone mi sono accorto che era il numero 99 e…

Oggi è passato esattamente un anno (bisestile, quindi 366 giorni) dal primo post su questo blog, e un maniaco dei numeri come me (che chiama il blog come un generatore di numeri casuali e ne studia il layout basandosi sul rapporto aureo) non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di postare il centesimo post esattamente a un anno di distanza dal primo. :)

L’avventura è iniziata con un post sui netbook (che allora non si chiamavano ancora così) e sugli UMPC, e il tema ha accompagnato gran parte dei post da allora. Oggi i netbook sono uno dei settori più vivi del mercato informatico. Asus ha quasi raggiunto il suo traguardo di 5 milioni di Eee venduti, e Acer sembra abbia raggiunto la stessa velocità di diffusione. Qualche giorno fa sono stati annunciati i nuovi Eee che usciranno nel 2009, con touchscreen e Atom dual core.

Nello stesso mese ho parlato dell’iLiad, e di recente è stato presentato il nuovo modello Digital Reader con WiFi e touchscreen.

Avevo annunciato il Linux Day 2007, e tra qualche giorno troverete l’annuncio del Linux Day 2008. Vi anticipo che sarà il 25 ottobre.

Avevo parlato della versione 2.4 di Gimp, e qualche giorno fa è uscito Gimp 2.6, con importantissime novità sulla gestione del colore, che aprirà la strada per il pieno supporto alla quadricromia, e delle selezioni.

Il mese si chiudeva con alcuni link su documentazione per sviluppare in Zend Framework, e oggi praticamente ogni sito che realizzo utilizza questo framework, di cui è stata da poco rilasciata la versione 1.6, con integrazione di Dojo per AJAX, oltre a molte altre funzionalità, e iniziati i lavori per la versione 2.0.

Un po’ di numeri

Attualmente ci sono 10 categorie e 95 tags, esattamente 50 commenti approvati e 5.343 di spam (nascosti). Ho 10 widget e 19 plugin attivi. Con tutti quei numeri tondi mi sta venendo voglia di mettere altri 5 tags a questo articolo e attivare un altro plugin solo per arrivare a 100 e 20!

Naturalmente fin dal primo giorno ho attivato le statistiche sul sito, con Google Analytics. Premetto che ci sono filtri per Firefox che bloccano Analytics, quindi le statistiche potrebbero essere leggermente falsate, ma non ho molta voglia di mettere su un webalizer solo per questo.

In un anno ho avuto 9.983 visite, per un totale di 15.613 pagine visualizzate, con una media di 1,56 pagine per visita. All’inizio la media di visitatori era intorno ai 2 al giorno, ora siamo intorno ai 50. Non è uno sfracelo di visitatori, ma non mi lamento. :)

La crescita di visitatori è stata abbastanza costante nel tempo, e la maggior parte delle visite vengono da Google (7.362), da click diretti (1.081) e, molto distanziati, Linuxfeed (278) e IlBloggatore (265) quasi a pari merito. Più distanziato BongoLinux (130), quasi alla pari  con Wikio (128), a cui però non mi sono iscritto. Invece non ho mai ricevuto risposta alla richiesta di essere iscritto a Tuxfeed, ma ora come ora non mi interessa particolarmente, quindi non l’ho reinoltrata.

Visto che le visite sono circa 10.000, basta dividere per 100 per avere le percentuali (73% Google, 10% diretto, ecc.). Seguono varie visite da altri siti in cui ho commentato, o da altri blog che mi hanno linkato.

Le parole chiave più ricercate per arrivare qui sono state “nokia n810” (87), “ottimizzare linux”, (75) “xfce vs gnome” (70), “asus eee 10” (49+32+23+13+11+10+8), “dell serie e” (48) e altre 5.350 che non vi sto ad elencare. Sicuramente (come nel caso di “asus eee 10”) ci sono doppioni con magari un leggero errore o modifica al nome (“asus 10”, “eee 10″”, “eee 1001”, ecc.).

Le pagine più visitate sono state la home (1.319), l’articolo su xfce contro gnome (627), quelli su Debian sull’Eee900 (596+479+436) e l’articolo su rsync (542). La pagina statica più visitata è stata quella su Esse (122 visite), subito seguita da quella sui widget per WP (116). A nessuno frega niente di me (la pagina About è 66-esima con 46 visite) :) Magari devo migliorarla un pochino.

Il browser più usato è Firefox (55,47%), seguito da IE (27,04%), da Mozilla (9,51%), Opera (2,92%), Safari (2,62%), Konqueror (1%) e Galeon (0,73%). A seguire gli altri (Chrome, Camino, Netscape, e Playstation 3. Ho anche 3 visite con degli HTC: P3300, TouchDual e TyTN).

Il 59% dei visitatori usa Windows (metà con Firefox e metà con IE), il 36% Linux, il4,3% Mac, ma c’è anche uno 0,08% con iPhone, 0,06% con Symbian e 0,03% con iPod. FreeBSD, NetBSD, Playstation 3 e SunOS sono alla pari allo 0,02%.

Praticamente tutti (94%) hanno 16 milioni di colori, il 6% ne ha 65000 e un solo utente ha 256 colori.

Per le risoluzioni è un marasma, ma la stragrande maggioranza ha 1024×768 (o 1024×600) o superiore. Non sto a fare la somma di tutti i casi, ma ce ne sono di veramente strane, come 1360×768 (che mi sembra una TV wide), 320×396 (un HTC?), 1344×840 (che non sapevo esistesse), 170×180 (un Palm?), 122×132 (un cellulare?) e altre. Forse alcuni browser riportano la dimensione della finestra invece di quella dello schermo.

Circa il 4% sembra non abbiano Flash installato, mentre gli altri hanno quasi tutti Flash 9, con un 1% di Flash 10, un 3-4 % di Flash 8 o inferiore e un 2% circa di gnash, swfdec e simili.

L’88% ha Java installato, il 12% no.

Quasi tutti hanno linee veloci, ma compatisco quei poveri 435 che si collegano in dialup o ISDN. Avete tutta la mia comprensione, e spero vi arrivi presto la banda larga.

AdSense

Un piccolo esperimento che ho voluto fare è stato mettere AdSense, anche se non da subito. Le visite all’inizio erano comunque abbastanza rade da non compromettere i risultati.

Ci sono state 12.639 impression. Se confrontate con le 15.600 pagine viste, significa che in circa 3000 pagine non è stato visualizzato il banner di Google, quindi circa il 20%. La spiegazione che credo sia più plausibile è che circa il 20% degli utenti ha un blocco sugli ad.

Ho voluto anche mettere gli ad in posizione “non mi rompere”, sulla barra laterale, sotto i menu. Sicuramente molti di voi non li avranno nemmeno visti. Detesto i siti in cui non si capisce nemmeno dove inizia l’articolo, dalla quantità di pubblicità che c’è. Magari sono anche redditizi, ma a me non interessava particolarmente fare i soldi col blog, quanto piuttosto ricevere un po’ di commenti pacati e sensati, e da questo punto di vista sono molto contento.

Grazie a tutti quelli che hanno commentato! Continuate così, è il miglior stimolo per spingermi a scrivere.

Per chi fosse curioso, il totale dei “guadagni” con AdSense, in un anno, è stato di ben 11,25 $ (meno di 8 euro…) su un totale di 33 clicks, cioè lo 0,26% di CTR.

Non vi inviterò a cliccare sugli annunci solo per farmi guadagnare, mi guadagno da vivere lavorando, ma se ritenete utile qualcosa che scrivo, qualche centesimo in più non mi fa schifo. ;)

Se invece trovate inutile o sbagliato quallo che scrivo, ma anche se lo trovate utile, interessante, incompleto o qualsiasi altra cose, fatemelo sapere nei commenti.

Grazie a tutti quelli che sono arrivati fin qui e soprattutto a tutti quelli che mi seguono, saltuariamente o assiduamente.

Al prossimo post!

In due settimane il mondo cambia, e a volte finisce…

Uno non può andare in ferie tranquillo che gli stravolgono l’esistenza?!?

Sono tornato dalle tanto attese ferie. Il viaggio è stato piacevole, anche se funestato dalla pioggia per 6 giorni su 10, e da un viaggio di ritorno che ha visto l’aereo ballare per le turbolenze per 11 ore e 30 su 11 ore e 45 di viaggio. Ma credo che vi racconterò il tutto in qualche post nei prossimi giorni, accompagnandoli anche con un po’ di foto.

Ma mentre ero via sono successe un sacco di cose!

Intel si è comprata OpenedHand

Per chi non lo sapesse, OpenedHand era forse la società con la crescita più veloce in ambito Linux Embedded. Ha creato la distribuzione Poky (dal solito OpenEmbedded), la libreria Clutter, diversi programmi PIM per palmari/smartphone (Pimlico) e il window manager matchbox.

Sono abbastanza contento della notizia. Intel si è più volte confermata un discreto alleato dell’open source, rilasciando driver open e specifiche tecniche per le sue periferiche, contribuendo a diversi progetti e sviluppando tool molto utili (come powertop).

Credo che il grosso dello sviluppo procederà su clutter, ma spero che anche poky e gli altri progetti vengano portati avanti.

Intel accelera Xorg

Ancora Intel, a conferma che supporta Linux. Questa volta Packard è diventato release manager di Xorg 1.6, col preciso intento di accelerare lo sviluppo con l’introduzione di diverse tecnologie nuove e il miglioramento di altre (DRI 2, randr 1.3, xinput 2, mpx, ecc.)

Naturalmente daranno la precedenza ai loro driver, ma molte innovazioni andranno a vantaggio di tutti gli utenti.

Un sacco di nuovi netbook

Dell presenta il suo 8.9″, di cui ho già accennato il mese scorso, ma anche Commodore e, nei giorni scorsi, Toshiba e Samsung, anche se era nell’aria già da un po’.

Se devo essere onesto… bastaaaa! Sono tutti uguali! Atom 1.6 GHz, 1 Gb di RAM, 80 GB di HD, 8.9″ da 1024×600, webcam, 3 usb, SD-card, wifi, bluetooth, presa vga, video Intel  con 8 MB. Cambia praticamente solo la forma e il colore. E tutto per rientrare nei “parametri” dettati da MS per poterci mettere XP. Intanto ASUS incasina il mercato con decine di versioni dell’Eee, e non ci si capisce più niente.

Almeno fateli un po’ diversi, che ne so, con Atom a velocità diverse o con AMD/VIA, con schermi a risoluzione diversa, con uscita DVI invece di VGA, con un lettore di schede diverso dal solo SD, con openfirmware (o openBIOS o LinuxBIOS) al posto del BIOS, col touchscreen, senza l’inutile webcam, col telecomando, ecc.

L’unico che si distingue un po’ dalla massa sembra il GDium, che almeno propone qualcosa di diverso: tutti i dati su una chiavetta senza la quale il PC è inutilizzabile. Anche la CPU non è il solito Atom, e nemmeno x86, ma una Loongson a 64bit, compatibile MIPS, da quel che ho capito, quindi non c’è pericolo che ci possa girare Windows.

Su questo argomento ci sarebbe ancora un bel po’ da discutere. Per esempio sul Gigabyte 704, sul Willkom D4 e su altro, ma vedremo nei prossimi giorni se ne vale la pena… :)

In proposito, le statistiche di Akihabara (il quartiere dedicato a elettronica e manga di Tokyo): l’Eee 901 era praticamente in ogni negozio o centro commerciale, (oltre una ventina) ma solo in versione 12 GB con Windows. Nessuna traccia della versione Linux. Il Wind di MSI si piazza secondo, era in 5 negozi (sempre solo Windows). L’Acer AspireOne (Windows…) l’ho visto in due negozi, e l’HP 2133 (indovinate il S.O. …) in uno solo. Di tutti gli altri non c’era traccia. Ma a farla da padrone era il Kohjinsha, presente dappertutto, sia nuovo che usato, in vari modelli. Peccato costasse il triplo dell’Eee… :)

L’Eee 701 era quasi onnipresente quanto il 901, solitamente in offertona a 1000 yen al mese (6,5 euro) se abbinato a un contratto UMTS. Nessuna traccia degli altri modelli (900, 900A, 904, 1000*, ecc.), e nemmeno di altre marche.

Android è sempre più vicino e Google ci metterà Chrome

Nonostante il disastro con gli sviluppatori, Google continua per la sua strada e rilascia la 0.9 di Android, promettendo altre patch nel corso del mese prima del rilascio della 1.0 entro fine anno. A novembre infatti dovrebbe uscire il primo “googlefonino” ad opera di HTC.

Intanto Google cerca di capitalizzare sui suoi servizi online (vive di pubblicità) rilasciando un browser: Chrome.

Sull’opportunità di un nuovo browser non mi esprimo. Sull’opportunità di prendere una vecchia versione di webkit, che non supera nemmeno l’acid 3 (quindi moooolto vecchia), invece sì: pessima idea. Sarebbe stato meglio partecipare fin da subito allo sviluppo della nuova versione collaborando con gli sviluppatori, invece di lavorare su una vecchia e mandare quintalate di patch per l’inclusione (alcune sono già state rifiutate perché non cross-platform). C’è di buono che ne è uscita una nuova libreria per le immagini, Skia, che sembra offrire le stesse cose di Cairo ma con un’architettura più semplice. Resta da vedere se veramente offre le stesse cose o se magari non manca giusto quella funzionalità che gli fa risparmiare 10.000 righe di codice rispetto a Cairo (il fatto che sia in C++ invece che in C potrebbe essere un problema in alcuni casi, tra l’altro).

Anche la fine del mondo è vicina…

… ma poi nemmeno tanto. Al CERN di Ginevra è stato acceso oggi il Large Hadron Collider, un acceleratore di particelle lungo 27 Km che dovrebbe cercare di verificare se il Bosone, particella subatomica finora solo teorizzata, esiste davvero, e se è veramente l’origine della materia del nostro universo.

Cosa c’entra Linux? Linux c’entra sempre! :)

Stephen Hawking ha scommesso 100 dollari che non troveranno niente. Secondo alcuni, invece, questo avrebbe portato alla fine dell’universo a causa della creazione di buchi neri che avrebbero inghiottito tutta la materia. Google ha dedicato all’evento il suo logo, e vi rimando alla pagina di Repubblica qui di fianco per gli approfondimenti (fonte: vendotutto.org).

Ma non disperate! Quello di oggi era solo un esperimento di accelerazione di un po’ di protoni. I veri scontri tra particelle ad alta energia avverranno nei prossimi mesi, quindi potete continuare a tremare almeno fino alla metà del 2009!

E nel caso non finisse il mondo, spero che riescano a miniaturizzare l’LHC, diciamo sull’ordine dei 27 cm (con le regexp è semplice: “s/k/c/g” :) ), così posso installarlo sulla macchina e sparare buchi neri quando c’è troppa coda.

Debian su Eee900 (parte 3)

Il sistema è installato e funziona. Iniziamo a personalizzarlo.

Dopo aver configurato tutto l’harwdare nella puntata precedente, in questa puntata vediamo come attivare e soprattutto personalizzare la sospensione e l’ibernazione.

In realtà, avendo installato il pacchetto eeepc-acpi-scripts e uswsusp, ed avendo una partizione di swap già attiva, la sospensione dovrebbe già funzionare, ma a me il comportamento di default non piace molto, quindi mi sono messo a studiare cosa succede effettivamente durante queste fasi. Purtroppo alcune parti mi sono ancora oscure, e non sono riuscito ad ottimizzarle, ma qualcosa di nuovo l’ho imparato.

Mi devo scusare per il ritardo di questo articolo, ma mentre stavo per pubblicarlo sono stati aggiornati il kernel, gli script eeepc-acpi-scripts e anche gnome. Sono stato costretto a rivedere tutta la configurazione. Il lato buono è che ora è un po’ più preciso e dettagliato. Continue reading

Debian su Eee900 (parte 2)

Abbiamo installato il sistema base, ora vediamo come far funzionare tutto (o quasi).

Se avete seguito la prima parte di questa serie, ora avrete la vostra Debian Lenny installata sull’Eee 900, e dovreste avere anche le schede di rete (sia ethernet che wifi) funzionanti. Potete quindi procedere con aptitude (o con synaptic, se avete già installato e configurato X) ad installare tutto il software che vi serve.

Forse lo avete già notato, ma (con il kernel 2.6.24) la scheda audio non funziona, e con lei anche tutti i tasti “azzurri”, come la sospensione e l’audio. Funzionano solo i tasti per la regolazione della luminosità, gestita in hardware. Iniziamo quindi con l’aggiornare il… Continue reading

Debian su Eee900 (parte 1)

Si comincia!

Non ho resistito… Ho provato ad utilizzare Xandros sull’Eee, ma i repository ufficiali non hanno praticamente software oltre a quello preinstallato, e quelli aggiuntivi per xandros 4 hanno una selezione di software veramente misera, e nessuno che si integri con l’interfaccia Easy (non mostrano le icone, insomma). Oltretutto, passando in modalità desktop/advanced ci si ritrova con KDE, che a me non piace per niente.

Motivo per cui ho installato Debian dopo nemmeno 2 giorni di utilizzo, ed ora la sto configurando a puntino. Ho deciso di riportare qui i vari passi che ho fatto (e che farò) sia per tenerne traccia, sia per aiutare chi voglia fare la stessa cosa. Quindi… Continue reading

Primi test sull’Eee 900

Prima ancora di iniziare a usarlo, ho iniziato i benchmark.

Magari non sono del tutto normale, ma avevo già provato la Xandros per qualche ora sull’Eee 701 di un amico, quindi prima ancora di acquistare l’Eee avevo già decise che ci avrei installato Debian. Avevo quindi bisogno di sapere le prestazioni del sistema originale, in modo da valutare se con una Debian ottimizzata “a mano” le prestazioni sarebbero state migliori o peggiori.

Cronometro alla mano (quello incluso nel cellulare…) ho iniziato a misurare un po’ di tempi. Non saranno precisi al millesimo di secondo, ma mi servono soprattutto per avere un’idea di massima. Vediamoli. Continue reading

E finalmente giunse…

L’ho trovato!

Immagino che i più affezionati di questo blog avranno già capito di cosa parlo. :) Ieri finalmente ho trovato, e naturalmente comprato, l’Asus Eee 900.

Molto cortese e disponibile il personale di Crismatica a Conegliano (TV) che mi ha aperto la confezione e fatto controllare la batteria prima dell’acquisto: 5800 mAh! Hanno voluto controllare anche le versioni Windows XP che gli erano arivate una settimana fa, e la batteria è da 5200 mAh.

Ne hanno ancora diversi in vetrina, per chi fosse in zona alla ricerca.

Mi hanno confermato che gli Eee arrivati a Mediaworld (e a praticamente tutte le catene commerciali che non siano Asus Point) provengono da una catena produttiva diversa.

Dopo quasi 4 ore di “messa in carica” ora lo sto provando, cronometro alla mano. Vi anticipo solo che sono già a 2 ore e 20 minuti e l’applet segna ancora 30% di carica. Proprio mentre scrivo questo post la spia arancio della batteria ha iniziato a lampeggiare.

La tastiera è italiana. I tasti sono piccoli, ma dopo una decina di righe di test in OOo mi ero già abbastanza abituato. Alcuni tasti sono un po’ rognosi, come il tab, i tasti con le accentate (tranne la ì), la punteggiatura e AltGr e Menu, che sono larghi la metà, mentre < e > sono embedded nella Z, in combinazione con Fn. Anche il fatto che il tasto \| sia tra Esc ed F1 invece che a sinistra dell’1 disorienta un pochino nella digitazione dei numeri.

Maggiori dettagli sul tutto in un prossimo post.

Dell serie E netbook, Gigabyte M528 UMPC

Finalmente annunciate le specifiche e i prezzi.

Continuano a susseguirsi gli annunci ufficiali, alimentati dalla fiera taiwanese e dalla sua chiusura.

Oggi è il turno di Dell e di Gigabyte.

Dell

Dell EIn realtà i modelli presentati sono due: il Dell E e il Dell E-slim. Il primo è un netbook da 8.9″, con Atom 1.6 GHz, 512MB o 1 GB di RAM, da 4 a 12 Gb di SSD, WiFi, con o senza webcam e, naturalmente, Linux.

Il secondo è un 12.1″, e probabilmente si inserisce nella fascia di mercato del macbook Air e del Lenovo 12″, con processori SLT da 1.3 o 1.6 GHz, 1 o 2 GB di RAM, 40 o 60 Gb di Hard Disk, webcam, WiFi, con o senza Bluetooth.

Le specifiche non sono ancora definitive, e sono visibili da un depliant che Dell ha inviato a vari siti.

I prezzi dovrebbero partire da 299 $ per il modello base (concorrente di una ipotetica via di mezzo tra l’Eee 701 e il 901), ma non sono ancora definitivi.

Gigabyte

Gigabyte M528Avevo già parlato di questo UMPC quando era stato presentato. Oggi finalmente si conoscono le specifiche e i prezzi.

La CPU è una Menlow da 800 MHz, il touchscreen è da 800×480, ha una webcam da 3 MPixel, SSD da 4 GB, GPS integrato e UMTS, il tutto in 300 grammi di peso.

Il prezzo si aggira intorno ai 750 $, in linea con i concorrenti del settore, e per ora è in vendita in Taiwan.

Naturalmente con Linux (Ubuntu netbook, tra l’altro. Godetevi il video presente al link).

Eee: writing pad, 1000H in vendita e prestazioni del 901

Tre notizie totalmente slegate tra loro riunite in un solo post!

Writing pad

Eee writing padLa prima novità riguarda il Writing Pad che Asus ha presentato col marchio Eee al Computex.

Sembra che sia un sistema di riconoscimento della scrittura in inglese e cinese completamente implementato in hardware, e dovrebbe funzionare da simulatore di tastiera, quindi probabilmente è compatibile con qualsiasi PC e Sistema Operativo.

Onestamente mi sembra un po’ ingombrante da portare in giro, ma l’idea è molto interessante, e potrebbero integrarlo in modelli futuri, magari con la possibilità di aggiornare il database di parole con altre lingue.

Eee 1000H

Fudzilla ha scoperto che il nuovo modello di Eee da 10″ con HD (il 1000H, in pratica) è già ordinabile a Taiwan.

Non sanno se sia solo un preordine, ma il prezzo sembra interessante: l’equivalente di poco più di 400 euro. Naturalmente non lo vedremo mai in Italia a quel prezzo, ma magari 450-500 euro sono plausibili.

Le prestazioni del 901

Iniziano ad apparire i primi test comparativi di prestazioni tra il “vecchio” modello 900 e il nuovo 901 con Atom.

Le prestazioni della CPU sembrano essere uguali, nonostante la differenza di frequenza a vantaggio del 901, ma Electricpig pubblica un video in cui sembra che le prestazioni 3D siano spaventosamente più alte.

A me la differenza sembra esagerata, soprattutto perché il resto del computer (memoria, bus, chip video e chipset) è esattamente identico. Potrebbe anche essere un problema dei driver 3D. Il test, tra l’altro, è stato fatto su XP, e a me interessano le prestazioni sotto Linux ;)

Personalmente lo archivio come “da verificare”.