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La lunga assenza…

Oltre un mese senza post!

C’è gente che non riesce a lasciare il blog un giorno senza post, io purtroppo sono riuscito a saltare un intero mese. Ma ho la giustificazione, maestra!

Si chiama Australiana. Con contorno di Infezione Batterica alle Vie Respiratorie. Ci ho passato quasi 20 giorni a letto assieme. E non la consiglio a nessuno. Colazione, sciroppo, letto, pranzo, aspirina/tachipirina, letto, cena, antibiotico, letto, loop. Febbre costante tra i 37.7 e i 39.6.

Ma la cosa più bella è il servizio sanitario nazionale. Dopo una decina di  giorni di agonia finalmente il medico mi prescrive analisi del sangue e RX (che sono i raggi, per chi non lo sa) al torace, specificando “urgente” su entrambe le impegnative.

Mi presento in ospedale la mattina dopo e scopro che entrambi gli esami si fanno solo dalle 7 alle 9, ma in due sedi separate dell’ospedale.

Inizio dagli RX: 20 minuti per trovare parcheggio, 15 minuti per arrivare a piedi dal parcheggio al reparto (tutto all’aria aperta, che tanto sono sano come un pesce), 15 minuti di coda per l’accettazione, 5 minuti per pagare il ticket (tutto automatizzato quando si tratta di riscuotere), 25 minuti di attesa per i raggi, 5 minuti per i raggi (due fotografie…), altri 20 minuti di attesa per un’infermiera che esce e dice “potete andare tutti a casa! Potete ritirare i referti tra 8 giorni al CUP (Centro Unico Prenotazioni, NdA)!”. Alle mie “rimostranze” (ero uno straccio senza voce, figuratevi come rimostravo) che c’era scritto “urgente”, mi risponde semplicemente “se c’è qualcosa di grave l’avvisiamo noi, altrimenti tra 8 giorni”, e via andare.

Risultato netto: persa la possibilità di fare le analisi del sangue lo stesso giorno, e ancora oggi non ho i risultati di quell’RX.

Mattina dopo, analisi del sangue. Per fortuna di queste si scaricano gli esiti dal sito dell’ULSS, quindi la sera li avevo e la mattina dopo li ho potuti portare dal dottore. A mezzogiorno e venti. Per fortuna la farmacia chiudeva a mezzogiorno e mezzo e sono riuscito a prendere subito le medicine.

Risultato netto: 4 giorni per avere risultati “urgenti”, e nemmeno tutti, e sapere finalmente cosa avevo. Che poi ancora non lo so di preciso, so solo che era un’infezione batterica.

Per fortuna il medico mi aveva fatto iniziare preventivamente il ciclo di antibiotici, e 3 giorni dopo stavo meglio.

Ora sto smaltendo gli ultimi rimasugli (tosse, crampi ai muscoli dovuti alla tosse, voce bassa dovuta alla tosse, …), ma almeno sono tornato al lavoro.

Un consiglio a chi se la dovesse prendere: sembra che il 30% dei casi, quest’anno, sia abbinato a infezioni batteriche, quindi chiedete subito gli antibiotici, e vi risparmiate una settimana di stenti.

A chi crede di essere un duro e sopportare la febbre alta: sopra i 39.5 – 40.0 gradi non state più combattendo i batteri, ma state uccidendo le vostre cellule. Prendete una tachipirina e mettetevi del ghiaccio in testa per abbassare la febbre.

Naturalmente seguendo quello che vi dice il medico.

E auguro a tutti di non vederla nemmeno di striscio questa influenza!