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Cento per Trecentosessantasei

La prima tappa del viaggio.

Innanzitutto mi scuso con tutti se non ho aggiornato il blog per oltre una settimana, ma appena ho finito di scrivere l’articolo sul Giappone mi sono accorto che era il numero 99 e…

Oggi è passato esattamente un anno (bisestile, quindi 366 giorni) dal primo post su questo blog, e un maniaco dei numeri come me (che chiama il blog come un generatore di numeri casuali e ne studia il layout basandosi sul rapporto aureo) non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di postare il centesimo post esattamente a un anno di distanza dal primo. :)

L’avventura è iniziata con un post sui netbook (che allora non si chiamavano ancora così) e sugli UMPC, e il tema ha accompagnato gran parte dei post da allora. Oggi i netbook sono uno dei settori più vivi del mercato informatico. Asus ha quasi raggiunto il suo traguardo di 5 milioni di Eee venduti, e Acer sembra abbia raggiunto la stessa velocità di diffusione. Qualche giorno fa sono stati annunciati i nuovi Eee che usciranno nel 2009, con touchscreen e Atom dual core.

Nello stesso mese ho parlato dell’iLiad, e di recente è stato presentato il nuovo modello Digital Reader con WiFi e touchscreen.

Avevo annunciato il Linux Day 2007, e tra qualche giorno troverete l’annuncio del Linux Day 2008. Vi anticipo che sarà il 25 ottobre.

Avevo parlato della versione 2.4 di Gimp, e qualche giorno fa è uscito Gimp 2.6, con importantissime novità sulla gestione del colore, che aprirà la strada per il pieno supporto alla quadricromia, e delle selezioni.

Il mese si chiudeva con alcuni link su documentazione per sviluppare in Zend Framework, e oggi praticamente ogni sito che realizzo utilizza questo framework, di cui è stata da poco rilasciata la versione 1.6, con integrazione di Dojo per AJAX, oltre a molte altre funzionalità, e iniziati i lavori per la versione 2.0.

Un po’ di numeri

Attualmente ci sono 10 categorie e 95 tags, esattamente 50 commenti approvati e 5.343 di spam (nascosti). Ho 10 widget e 19 plugin attivi. Con tutti quei numeri tondi mi sta venendo voglia di mettere altri 5 tags a questo articolo e attivare un altro plugin solo per arrivare a 100 e 20!

Naturalmente fin dal primo giorno ho attivato le statistiche sul sito, con Google Analytics. Premetto che ci sono filtri per Firefox che bloccano Analytics, quindi le statistiche potrebbero essere leggermente falsate, ma non ho molta voglia di mettere su un webalizer solo per questo.

In un anno ho avuto 9.983 visite, per un totale di 15.613 pagine visualizzate, con una media di 1,56 pagine per visita. All’inizio la media di visitatori era intorno ai 2 al giorno, ora siamo intorno ai 50. Non è uno sfracelo di visitatori, ma non mi lamento. :)

La crescita di visitatori è stata abbastanza costante nel tempo, e la maggior parte delle visite vengono da Google (7.362), da click diretti (1.081) e, molto distanziati, Linuxfeed (278) e IlBloggatore (265) quasi a pari merito. Più distanziato BongoLinux (130), quasi alla pari  con Wikio (128), a cui però non mi sono iscritto. Invece non ho mai ricevuto risposta alla richiesta di essere iscritto a Tuxfeed, ma ora come ora non mi interessa particolarmente, quindi non l’ho reinoltrata.

Visto che le visite sono circa 10.000, basta dividere per 100 per avere le percentuali (73% Google, 10% diretto, ecc.). Seguono varie visite da altri siti in cui ho commentato, o da altri blog che mi hanno linkato.

Le parole chiave più ricercate per arrivare qui sono state “nokia n810” (87), “ottimizzare linux”, (75) “xfce vs gnome” (70), “asus eee 10” (49+32+23+13+11+10+8), “dell serie e” (48) e altre 5.350 che non vi sto ad elencare. Sicuramente (come nel caso di “asus eee 10”) ci sono doppioni con magari un leggero errore o modifica al nome (“asus 10”, “eee 10″”, “eee 1001”, ecc.).

Le pagine più visitate sono state la home (1.319), l’articolo su xfce contro gnome (627), quelli su Debian sull’Eee900 (596+479+436) e l’articolo su rsync (542). La pagina statica più visitata è stata quella su Esse (122 visite), subito seguita da quella sui widget per WP (116). A nessuno frega niente di me (la pagina About è 66-esima con 46 visite) :) Magari devo migliorarla un pochino.

Il browser più usato è Firefox (55,47%), seguito da IE (27,04%), da Mozilla (9,51%), Opera (2,92%), Safari (2,62%), Konqueror (1%) e Galeon (0,73%). A seguire gli altri (Chrome, Camino, Netscape, e Playstation 3. Ho anche 3 visite con degli HTC: P3300, TouchDual e TyTN).

Il 59% dei visitatori usa Windows (metà con Firefox e metà con IE), il 36% Linux, il4,3% Mac, ma c’è anche uno 0,08% con iPhone, 0,06% con Symbian e 0,03% con iPod. FreeBSD, NetBSD, Playstation 3 e SunOS sono alla pari allo 0,02%.

Praticamente tutti (94%) hanno 16 milioni di colori, il 6% ne ha 65000 e un solo utente ha 256 colori.

Per le risoluzioni è un marasma, ma la stragrande maggioranza ha 1024×768 (o 1024×600) o superiore. Non sto a fare la somma di tutti i casi, ma ce ne sono di veramente strane, come 1360×768 (che mi sembra una TV wide), 320×396 (un HTC?), 1344×840 (che non sapevo esistesse), 170×180 (un Palm?), 122×132 (un cellulare?) e altre. Forse alcuni browser riportano la dimensione della finestra invece di quella dello schermo.

Circa il 4% sembra non abbiano Flash installato, mentre gli altri hanno quasi tutti Flash 9, con un 1% di Flash 10, un 3-4 % di Flash 8 o inferiore e un 2% circa di gnash, swfdec e simili.

L’88% ha Java installato, il 12% no.

Quasi tutti hanno linee veloci, ma compatisco quei poveri 435 che si collegano in dialup o ISDN. Avete tutta la mia comprensione, e spero vi arrivi presto la banda larga.

AdSense

Un piccolo esperimento che ho voluto fare è stato mettere AdSense, anche se non da subito. Le visite all’inizio erano comunque abbastanza rade da non compromettere i risultati.

Ci sono state 12.639 impression. Se confrontate con le 15.600 pagine viste, significa che in circa 3000 pagine non è stato visualizzato il banner di Google, quindi circa il 20%. La spiegazione che credo sia più plausibile è che circa il 20% degli utenti ha un blocco sugli ad.

Ho voluto anche mettere gli ad in posizione “non mi rompere”, sulla barra laterale, sotto i menu. Sicuramente molti di voi non li avranno nemmeno visti. Detesto i siti in cui non si capisce nemmeno dove inizia l’articolo, dalla quantità di pubblicità che c’è. Magari sono anche redditizi, ma a me non interessava particolarmente fare i soldi col blog, quanto piuttosto ricevere un po’ di commenti pacati e sensati, e da questo punto di vista sono molto contento.

Grazie a tutti quelli che hanno commentato! Continuate così, è il miglior stimolo per spingermi a scrivere.

Per chi fosse curioso, il totale dei “guadagni” con AdSense, in un anno, è stato di ben 11,25 $ (meno di 8 euro…) su un totale di 33 clicks, cioè lo 0,26% di CTR.

Non vi inviterò a cliccare sugli annunci solo per farmi guadagnare, mi guadagno da vivere lavorando, ma se ritenete utile qualcosa che scrivo, qualche centesimo in più non mi fa schifo. ;)

Se invece trovate inutile o sbagliato quallo che scrivo, ma anche se lo trovate utile, interessante, incompleto o qualsiasi altra cose, fatemelo sapere nei commenti.

Grazie a tutti quelli che sono arrivati fin qui e soprattutto a tutti quelli che mi seguono, saltuariamente o assiduamente.

Al prossimo post!

Esse ed Essedue v1.0. Debianizzati

Prima milestone per i miei due programmini.

Oggi, con un po’ di tempo a disposizione, mi sono messo a lavorare su Esse ed Essedue, e ho implementato alcune modifiche che mi hanno convinto a portare la versione alla fatidica 1.0:

  • In fase di chiusura viene controllato che non ci siano file aperti e modificati ma non salvati, e viene chiesta conferma
  • Si possono aprire file direttamente dalla linea di comando. Se non esistono o sono illeggibili viene aperto un requester di errore
  • Ho aggiunto un file .desktop, in modo da farli apparire nei menu di Gnome, KDE e dei WM e DM che seguono le direttive freedesktop.org
  • Entrambi sono stati debianizzati. I file per creare il pacchetto deb sono inclusi assieme ai sorgenti.

Ora anche chi non era interessato a Vala o alla programmazione in genere, potrà scaricarsi il pacchetto deb della versione che preferisce, presente nella pagina di progetto di Esse, ed utilizzarlo. Non ho testato, ma in teoria il pacchetto dovrebbe essere compatibile anche con Ubuntu 8.04.

Se non vi piace, aptitude remove è vostro amico.

Se trovate dei bug non esitate a segnalarmeli. Continue reading

Essedue v0.1

Esse, ancora più scarno

Segnalo a chi fosse interessato, nella pagina dedicata ad Esse, il mio micro-editor scritto in Vala, la disponibilità di Essedue.

Si tratta dello stesso micro-editor, con le stesse caratteristiche minimali, a cui è stata completamente rimossa la dipendenza da Glade. Ora la GUI viene costruita interamente da codice, e per i menu e la toolbar ho utilizzato UIManager.

Il pacchetto è più piccolo, in quanto XML non è proprio un formato “risparmioso”, mentre l’eseguibile è cresciuto leggermente, da 36 a 40 KB. In compenso, in memoria, esse occupa 13.3 MB (di cui 8.1 condivisi, quindi 5.2) ed essedue 12.6 (di cui 7.6 condivisi, quindi 5.0). In pratica tutto il risparmio, come previsto, è dato dalla libglade (500 KB) e dal DOM XML per la stessa (circa 200 KB). Il risparmio non è enorme, soprattutto in un sistema che usa già glade per altri software, ma in un sistema embedded come un palmare anche solo quei 200 KB potrebbero essere utili per qualcos’altro.

Per fare un confronto molto spannometrico, geany occupa 19.2 MB (di cui 9.5 condivisi, quindi 9.8) e gedit  28.5 (di cui 15 condivisi, quindi 13.5).

Ora non mi resta che capire dove vadano a finire quei 5 MB, viste le dimensioni dell’eseguibile, ma presumo in strutture di sistema, aree allocate dalle librerie, bitmap dei widget, ecc. Mi piacerebbe capire se si possono ridurre.

Esse 0.1, un piccolo editor in Vala

La mia prima applicazione in Vala. Che emozione! :)

Come promesso, ho trovato il tempo di ripulire un po’ il codice del mio primo programmino in Vala, e per l’occasione ho creato una sezione apposita del sito dedicata a Vala, con una sottosezione dedicata a questo programmino, che ho chiamato Esse (spero non ci siano altri software con lo stesso nome…).

Il codice non è molto denso di commenti, anche perché, secondo me, è talmente chiaro e lineare che avrei finito col riscrivere in italiano quello che già si capisce leggendolo. L’unica cosa che forse confonde un po’ le acque sono i continui cast tra un oggetto e l’altro. Spero che nelle future versioni di Vala il tutto venga un po’ automatizzato e reso più trasparente.

Che altro aggiungere? Scaricatelo, guardate il sorgente, provatelo e fatemi sapere le vostre impressioni. La licenza è GPL2.

Vi ricordo che avrete bisogno del compilatore Vala (e del GCC) per compilarlo. In Debian Lenny (testing) è già presente da diversi mesi, quindi basta un

aptitude install valac

Happy hacking. ;)