La (breve) strada verso Gnome 2.22

Una costante, anche se apparentemente lenta, evoluzione del miglior desktop environment per Linux.

Qualche giorno fa è stata rilasciata la roadmap per Gnome 2.22. Come sicuramente sapete, Gnome esce puntuale ogni 6 mesi, un po’ come la Ubuntu, e la prossima uscita è prevista per marzo 2008. Assieme alla roadmap per la 2.22 è stata presentata anche quella di massima per la 2.24, che dovrebbe uscire a settembre 2008.

Spulciando tra le novità di questa prossima versione rimango piacevolmente colpito da alcune novità, ma mi scappa anche qualche “finalmente!” per delle feature che aspettavo da tempo e non sono mai state inserite. Continue reading

I mali del mondo (secondo un sistemista/programmatore)

Ovvero le cose da evitare come la peste, le guerre, le carestie, la droga, ecc.

Quando una persona diventa programmatore o sistemista, la maggior parte delle volte viene affascinato da cose a cui non dovrebbe nemmeno pensare. Un cristiano potrebbe chiamarle “tentazioni demoniache”, un buddista “ricchezze terrene”, ecc. ecc. Invece sono da evitare il più possibile, e da abbandonare per poter raggiungere la Vera Illuminazione. Vediamone qualcuna. Continue reading

XFCE vs Gnome: round 1

Il “terzo incomodo” nella annosa guerra tra Desktop Environment per Linux.

XFCE vs GnomeBao mi ha finalmente convinto a provare XFCE al posto di Gnome, mio desktop manager di elezione. Oggi finalmente ho trovato un po’ di tempo per farlo, e quindi posto le prime impressioni. Per ora si tratta di un uso di un paio d’ore, ma sto resistendo alle “scomodità” che trovo man mano, nella speranza che siano solo alcuni dettagli di configurazione. In generale, sta andando abbastanza bene. Avviso quindi che questo post è “XFCE (4.4.1) visto da un utente Gnome (2.20)” e non “quale dei due è meglio”. Continue reading

Google Android

Rivelato il Google Phone: non esiste. Ma c’è ben altro al suo posto.

In questo momento Google sta presentando, in collaborazione con Motorola, HTC, Qualcomm, T-Mobile ed altri, la suo nuova piattaforma per dispositivi mobili, in particolare telefoni cellulari.

Engadget sta seguendo in diretta la presentazione.

Dopo l’introduzione sono iniziate le domande/risposte, da cui sono emersi i primi dettagli: Google non produrrà alcun telefono, ma lo faranno le aziende interessate a sfruttare la piattaforma, che è basata su Linux, e richiede un minimo di 200 MHz di processore (ormai non si trova niente di più lento, puntando invece spesso sui 400 MHz e a volte sui 600…). Non ha limiti di dimensione dello schermo o di presenza o assenza di tastiera hardware.

Avrà un browser con piene capacità. La cosa è abbastanza logica, visto che praticamente tutto quello che produce Google si basa su HTML, CSS e soprattutto Javascript, con solo qualche spruzzatina di Flash. “Premonizione” mia è che il nuovo browser sia quel famoso Mozilla mobile che è stato annunciato qualche settimana fa.

Dovrebbe funzionare su praticamente tutte le reti disponibili, quindi GSM, GPRS, Edge, UMTS, HDSPA, ecc., ma anche Wi-Fi, Wi-Max e sul nuovo standard a 700 MHz in via di definizione. beh, vista la flessibilità di Linux nelle reti non mi aspettavo niente di meno :)

ll’ultima domanda, se l’annuncio fosse in qualche modo legato a OpenSocial, hanno glissato, ma dalla risposta (“OpenSocial girerà bene su Android”) si può intuire qualcosa.

Il SDK dovrebbe essere disponibile entro 1-2 settimane, mentre i primi dispositivi hardware sono previsti per la seconda metà del 2008. Il software sarà totalmente open source, probabilmente con Apache License (per i componenti nuovi, mentre per quelli “riciclati” sarà naturalmente usata la licenza attuale, come la GPL per il kernel di Linux). Sollevata la preoccupazione che i produttori hardware possano chiudere la piattaforma, impedendo di installare software di terze parti (come è successo all’iPhone finora) la risposta è stata “sarà possibile, ma molto improbabile”.

L’annuncio dovrebbe scuotere un po’ di rami in giro, visto che ci sono già diverse iniziative per portare Linux sui dispositivi mobili: OpenMoko (a sua volta derivato da Angstrom), Ubuntu (ma è più indirizzata verso gli UMPC che verso i cellulari), oltre ad altre iniziative proprietarie.

Qualche link

Open Platform for Mobile Devices Press release

Il sito ufficiale della Open Handset Alliance

Open Handset Alliance Members

Introducing Android

If I had a magic phone

Come impostare i tasti hardware sullo Zaurus (con Angstrom)

Zaurus SL-C1000

Come personalizzare a fondo lo Zaurus modificando pochi semplici file di configurazione.

Oggi ho aggiornato Angstrom sul mio Zaurus SL-C1000, e con il resto del software è arrivato anche il nuovo kernel 2.6.23. Un po’ di panico dopo l’aggiornamento (per motivi di altboot, ma ne parlerò in un altro post), sono riuscito a flashare il nuovo kernel. Tra le sorprese gradite c’è il supporto all’overlay (ma anche di questo parlerò in un altro post). Tra le sorprese meno gradite, i tasti hardware hanno smesso di funzionare (a metà). Ho quindi indagato un po’ e ne approfitto per fare il punto della situazione su come configurarli. Continue reading

Zend Framework: qualche link

Zend FrameworkVediamo da dove partire per utilizzare questo ottimo framework.

Da qualche mese ormai uso Zend Framework per diversi siti, apprezzandone molto la flessibilità e la buona abitudine a non essere troppo invasivo. All’epoca la documentazione non era granché, ma sta migliorando molto col passar del tempo, e finalmente si vede qualcosa anche in italiano. Ho deciso quindi di raccogliere qualche link, sia per aiutare chi sta iniziando a usarlo per i propri siti, sia per avere un riferimento personale. Continue reading

Gimp 2.4

Gimp 2.4Annunciata oggi la nuova versione del più famoso programma di fotoritocco open source.

Le novità sono moltissime, dall’interfaccia rinnovata a nuovi effetti e plugin. Personalmente sono felice che siano state introdotte diverse modifiche al tool di selezione, che ora permette di avere gli angoli arrotondati, ma soprattutto di spostare la selezione con o senza il suo contenuto. Finalmente il crop non apre più quella fastidiosissima finestra giusto sopra all’area che dovete tagliare. Una chicca interessante è la possibilità del color picker di prendere il colore da qualunque parte del desktop, evitando di doverne fare uno screenshot.

RedHat Magazine ha un bell’articolo su alcune delle novità, mentre sul sito ufficiale di Gimp si trovano le release notes complete e i pacchetti da scaricare (in questo momento il sito è intasato). Non vedo l’ora che entri in Debian (nella versione unstable ci sono già le beta 2.3, quindi non dovrebbe impiegare molto ad arrivare).

Update 25 ottobre 2007

Come previsto, stamattina un upgrade della Debian unstable ha portato con sé la nuova versione di Gimp. Ora vediamo quanto impiega ad entrare in testing… ;)

Linux Day 2007

Linux Day 2007Tra tre giorni (e mezzo) c’è il Linux Day 2007.

A Treviso viene organizzato dal TVLUG. Appuntamento sabato  27 ottobre dalle 10 all’ITIS Max Planck. Come ogni anno ci saranno talk, da una breve introduzione a Linux ai programmi di grafica, passando per le reti wireless, la virtualizzazione e l’audio, ma anche luoghi di incontro tra appassionati di Linux, per scambiarsi esperienze, consigli, aiuti all’installazione e copie delle distribuzioni più usate.

Ci vediamo sabato!

iRex iLiad

Un e-book reader che in realtà è un tablet PC.

iRex iLiadMi è stato segnalato oggi sul newsgroup it.comp.hardware.palmari questo nuovo gingillo elettronico, l’iLiad prodotto da iRex Technologies. A prima vista sembra un normale e-book reader, ma guardando bene le specifiche si scopre che non ha solo un display e-paper (quindi a bassissimo consumo e simile alla carta come leggibilità) da 768×1024, ma è in realtà un “grosso palmare”: processore Intel XScale a 400 MHz, 64 Mb di RAM, 256Mb di flash (di cui 128 liberi), slot USB (che dovrebbe accettare anche tastiere e mouse, visto che supporta pendrive), MMC e CompactFlash, connettività WiFi (B e G, quindi 11 e 54 Mbit). Inoltre il display è touch screen, e nientepopodimeno che della Wacom, e possiede jack per cuffie/casse e microfono, permettendo di usarlo anche per asoltare mp3 o per registrare appunti vocali. Il browser web è già integrato nel software base, anche se magari navigare con 16 tonalità di grigio invece che a colori non è il massimo. Può essere sufficiente per chattare, cercare informazioni mentre si è in giro o attività del genere.

Ma la cosa migliore è che è basato su Linux. Sul sito del produttore si può scaricare il SDK o partecipare ai forum. Si può quindi personalizzare completamente. Il produttore per ora sconsiglia di cercare di cambiare il kernel e di modificare il funzionamento base del sistema, ma nulla vieta di compilarci FBReader, per supportare già ora più formati di quelli forniti dal produttore, o addirittura di metterci GPSDrive e un dongle Bluetooth USB per trasformarlo in un navigatore satellitare. Le possibilità sono infinite.

Il costo è l’unica nota dolente: 650 euro. Ma viste le potenzialità, l’espandibilità, la possibilità di personalizzazione e il display (8″, circa come un A5), sembra proporzionato.

Update 22 ottobre 2007

A quanto pare FBReader è già stato portato per l’iLiad. E sembra anche che la comunità stia già supportando abbastanza bene questo reader.

Risoluzioni dei monitor

Come districarsi nella giungla di risoluzioni dichiarate dai costruttori di display

Oggi stavo cercando su Internet un po’ di gadget tecnologici, e ho sbattuto contro le solite convenzioni dei produttori per dichiarare le risoluzioni dei monitor. Ma non sarebbe più semplice scrivere 320×240 invece di QVGA? O 1024×768 invece di XGA? Ho pensato quindi di scrivere qui una lista, sia per riassumere la situazione, sia per avere un elenco consultabile al volo quando mi serve.

E invece cosa scopro? Che Wikipedia, addirittura quella italiana, l’ha già fatto! (sotto la voce Risoluzioni Standard). E allora cosa posso fare, se non copiare da loro? ;) Ecco qui sotto l’immagine che riportano, fatta molto bene. Addirittura sono contrassegnati i vari rapporti usati (da 5:4 a 16:9):

Risoluzioni standard dei monitor Riporto qui sotto le principali, usate da palmari e notebook, giusto per riferimento:

  • QVGA: 320×240
  • VGA: 640×480
  • SVGA: 800×600
  • XGA: 1024×768
  • SXGA: 1280×1024
  • SXGA+: 1400×1050