Debian 5.0, codename Lenny

Dopo un lunghissimo freeze, la nuova Debian Stable.

Stamattina (ora italiana) è finalmente stata rilasciata la nuova Debian stable, versione 5.0, codename Lenny.

Le novità rispetto alla “vecchia” Etch sono talmente tante da aver convinto i releaser a passare dalla versione 4.0 (etch, appunto) alla 5.0. Si va dal supporto hardware (naturalmente, visto l’aggiornamento del kernel) alle nuove versioni dei desktop environment (anche se non è stato ancora adottato KDE 4, ancora troppo instabile), passando per Xorg 7.3 che elimina quasi completamente la necessità del file xorg.conf (tranne in casi particolari). Nuove versioni anche per Apache 2.2, Samba 3, MySQL 5, Postgres 8.3, PHP 5.2, Python 2.5 e Java 6, finalmente open source e integrato nel ramo main della distribuzione.

La release è dedicata a Thiemo Seufer, morto in un incidente stradale il 26 dicembre 2008.

Uso sul campo

Sto usando Lenny su tutti i “desktop” praticamente da quando è uscita Etch. Gli aggiornamenti sono sempre stati più che giornalieri, ma non ricordo nessuna situazione di rottura di dipendenze. Alcuni programmi sono stati un po’ instabili per 1-2 giorni, ma poi sono stati sistemati. E negli ultimi mesi, da quando è in deep freeze, è stata praticamente una roccia. Questo mi ha spinto ad iniziare a installarla anche su un paio di server, e non me ne sono pentito.

Ora dovrò aggiornare anche tutti gli altri server, e onestamente ci sono un paio di aggiornamenti che mi fanno un po’ paura (PostgreSQL e MySQL vista la rogna di ripristinare i backup in caso di problemi), ma il passaggio Sarge -> Etch è stato adrenalinico ma assolutamente liscio (leggendo le release notes attentamente), quindi mi aspetto di non faticare poi molto.

La prossima release

Come ormai risaputo, la prossima versione si chiamerà Squeeze e, se tutto va come di recente, dovrebbe uscire come stable intorno al 2011-2012, anche se ci sono discussioni nel team Debian che spingono ad accelerare un po’ i tempi di rilascio.

In ogni caso, come già successo per Etch, ci saranno sia volatile.debian.org per i pacchetti che hanno bisogno di aggiornamenti frequenti (come clamav) che lenny-and-a-half, con aggiornamenti al kernel e ad altri componenti, per mantenerla al passo coi tempi.

E, naturalmente, i consueti aggiornamenti di sicurezza costanti che fanno di Debian una delle distribuzioni (se non “la distribuzione”) più stabili e sicure.

Per chi usasse, come me, la versione testing sui vari PC, consiglio di aspettare qualche giorno/settimana prima di impostare “squeeze” nel sources.list (e di impostare “lenny” se avete scritto “testing”). Questo perché in unstable e in experimental negli ultimi mesi si sono accumulate tonnellate di nuove versioni di software, che potrebbero riversarsi nella testing e presentare problemi di dipendenze o di stabilità. Dategli il tempo di assestarsi.

  • pietro

    viene data pienamente compatibile con gli eeepc…
    Funziona out-of-the-box con l’installer standard sull’eeep 900?

  • Onestamente non saprei dartene la certezza. Io ho installato con l’immagine per SD-card appena acquistato l’Eee, e poi ho sempre e solo aggiornato via rete.

    Teoricamente non dovrebbero esserci problemi, in quanto il supporto per le schede di rete (la parte più delicata) è stato integrato nel kernel prima del rilascio.

    Forse l’unica cosa da integrare dopo l’installazione sarà il supporto per l’ACPI particolare dell’Eee, ma basta installare il pacchetto.