Linux Day 2009 a Treviso

Nona edizione del Linux Day.

Sabato prossimo, 24 ottobre, si svolge in tutta Italia il Linux Day, manifestazione nazionale promossa da Italian Linux Society e realizzata a livello locale da oltre 100 Linux User Group.

A Treviso l’appuntamento è ormai fisso presso l’ITIS Max Planck di Lancenigo di Villorba, in via Franchini 1, dalle 10:00 alle 18:00.

Quest’anno la formula cambia leggermente, per cercare di venire incontro al meglio alle richieste del pubblico.

La mattina sarà tutta dedicata a una panoramica generale sul mondo Linux, a cosa è, a come funziona e a che software si possono utilizzare. Ampio spazio per le domande del pubblico.

Il pomeriggio prevede due percorsi possibili:

  • in aula magna tre talk da seguire: Virtualizzazione con Virtualbox, SME server e Appliance di rete con Linux
  • in aula “on demand” talk su quello che vuole il pubblico: richiedete un argomento e noi ve ne parliamo (nei limiti del possibile :) )

Per tutta la giornata i membri del TVLUG saranno a disposizione per chiacchierare, per farvi vedere cosa si può fare con Linux e per aiutarvi a installare Linux sul vostro PC o per copiarvi CD e DVD delle ultime distribuzioni uscite.

Venite a trovarci!

OpenMoko WikiReader

La rivoluzione in casa OpenMoko

Ogni tanto mi ricordo di avere anche un blog, e oggi è uno di quei giorni. E scusatemi se è un post polemico.

Probabilmente vi ricordate l’annuncio nell’aprile di quest’anno di Sean Moss-Pultz riguardo il mettere in standby (cioè di ammazzare) il progetto Freerunner per dedicarsi al “Plan B”, un device che avevano già in cantiere e che gli avrebbe permesso di restare in affari.

WikiReaderBene, quel device è uscito, e lo vedete qui in tutto il suo splendore.

Un fantastico dispositivo da 99 dollari, con schermo monocromatico (almeno è touchscreen) e tre tasti. Fornito con una SD da 8 GB con caricato Wikipedia. E vendono pure gli abbonamenti per gli aggiornamenti, mandandoti a casa una nuova SD ogni volta. E non ci puoi fare niente altro che consultare Wikipedia.

Scusate il sarcasmo latente nel post, ma a me pare una str… Voglio dire: il mercato più florido e fervente di questo periodo è quello dei telefonini. Le stime dicono che entro qualche anno gli smartphone supereranno i “dumbphone”, Android, nato dal niente, si prevede che diventerà la seconda piattaforma per smartphone entro il 2012 (dopo Symbian).

Tu hai uno smartphone quasi completamente pronto, con hardware neanche tanto malvagio (e bastava aggiornare la CPU e aggiungere un po’ di RAM per renderlo quasi perfetto), con un software a buon punto, una comunità anche abbastanza collaborativa e blocchi tutto per sviluppare e distribuire una “cineseria” che, prevedo, verrà venduta sì e no nei discount e nei negozi di souvenir?

Bah…