PHPday 2009, Verona, 15 e 16 maggio

L’evento italiano dedicato a PHP.

Il PHPday quest’anno si sposta a Verona, e cerca di dare un taglio ancora più ampio all’evento, allungando la durata a due giorni e introducendo il canale “community” per la presentazione di prodotti opensource. Ci saranno inoltre dei lightning talk, dei “dibattiti” improvvisati dai partecipanti.

Consultate il sito per il programma completo, tuttora non definitivo, ma già con diversi argomenti interessanti sul piatto, almeno per me. Inoltre sarà una buona occasione per incontrare sviluppatori preparati e competenti, merce abbastanza rara, purtroppo.

La novità mal recepita (al punto da generare un post molto risentito del presidente del GrUSP, il gruppo organizzatore) dai partecipanti, invece, è il prezzo di iscrizione, fissato in € 100 per la partecipazione a entrambe le giornate (60 per una sola), che aumenta a 160 (e 90) se ci si iscrive dopo il 16 aprile.

Secondo me, visto quello che viene offerto (soprattutto il pranzo e due buffet per ogni giornata) non è per niente alto, ma posso capire che, per chi è abituato a parteciparvi gratis dagli eventi precedenti, rappresenti un po’ un trauma.

Probabilmente l’affluenza sarà inferiore agli anni scorsi, ma di contro il pubblico sarà più mirato e interessato.

Credo che farò il possibile per partecipare.

FCKEditor + Galeon

= BOOOOOOOOOOM

Oggi, dopo un mese di sviluppo di un sito, lo metto in produzione e mi accorgo che con Galeon le textarea non vengono “trasformate” in editor wysiwyg da FCKeditor.

Subito penso che sia un bug nel plugin per jquery che integra FCK e vado sul suo sito ( http://www.fyneworks.com/jquery/FCKEditor/ ), e infatti nemmeno lì la demo funziona. Ma prima di scavare nel javascript, vado anche sul sito di FCK ( http://www.fckeditor.net/ ) . E nemmeno lì funziona.

E, naturalmente, la persona che deve usare quel sito usa sempre Galeon…

La cosa strana è che Epiphany (che usa la stessa versione di libnspr e di xulrunner) e Firefox/Iceweasel funzionano perfettamente. E che (Tiny)MCE funziona senza problemi anche in Galeon, visto che lo sto usando per scrivere questo post.

Toccherà scrivere un plugin per Zend Framework anche per MCE…

Nel frattempo, se qualcuno ha suggerimenti su come integrare FCK in Galeon, sono i benvenuti.

CeBIT 2009

Inizia domani una delle fiere dell’elettronica più importanti.

Si aprono domani, martedì 3 marzo alle 9:00, i cancelli del CeBIT, ad Hannover in Germania. Forse l’esposizione più importante in europa per quanto riguarda informatica e tecnologia.

Sui blog girano già notizie sui prodotti che saranno presentati e, a parte la solita pletora di cellulari/smartphone, e di notebook in tutte le salse, sembra ci saranno anche alcune cose più interessanti.

2009, l’anno degli e-book reader?

BooxPer esempio sono già trapelati diversi e-book reader.

Quello che mi ispira di più è il Boox, di cui riporto un’immagine rubata a mobileread.com. Le dimensioni sembrano perfette per non essere troppo ingombrante o troppo piccolo, e non ha un sacco di spazio sprecato come il Kindle. Legge un sacco di formati (tra cui chm, pdf e rtf, oltre a txt, html e un paio di formati da ebook), suona mp3, ha slot SD e porta USB.

Il processore da oltre 500 MHz è più che sufficiente per visualizzare velocemente gli ebook mentre in sottofondo si ascoltano mp3, e anche la RAM (128 MB)  non è male se, come penso, ci gira Linux e si possono installare altri software.

Ma anche il BeBook 2 non sembra male. Peccato che non se ne conoscano ancora le caratteristiche complete. Il primo BeBook mi aveva fatto una buona impressione.

Un po’ meno interessante, ma fa numero, il NUUT. Probabilmente sarà destinato al solo mercato coreano, come il sito fa intendere, e le caratteristiche tecniche, a parte quelle riportate da Engadget, sono difficili da estrapolare.

Infine, per ultimo visto che è solo un rumor e che probabilmente uscirà a fine anno, la terza versione del Kindle, di cui naturalmente non esistono immagini o specifiche tecniche, ma che speriamo riduca un po’ le dimensioni o almeno aumenti l’ampiezza dell’area visibile, magari sacrificando un po’ la tastiera che, in un dispositivo del genere, non è proprio della massima importanza.

Girano inoltre voci di molti altri modelli, che quasi sicuramente vedremo nei prossimi giorni presentati in fiera.

Sembra insomma che gli e-book reader siano in fase di decollo quest’anno. Finalmente, aggiungerei (e spero che calino un po’ i prezzi).

Netbook

Sul fronte netbook finalmente si inizia a vedere qualcosa di diverso.

A parte l’Asus Eee 1000HE che promette quasi 10 ore di autonomia ma che purtroppo non adotta ancora il nuovo chipset per Atom, e che (ancora purtroppo) rimane allineato a tutti gli altri come caratteristiche (Atom 1.6 GHz, 160 GB, 1024×600, ecc.) stanno iniziando a spuntare anche alcuni modelli “alternativi”.

touchbookPer esempio il Touchbook. Si tratta di un netbook basato su processore ARM, invece del solito Atom. Non ha ventole né dischi. Gira da una microSD da 8 GB (presumo sostituibile), ha uno schermo da 9″ alla classica 1024×600, WiFi e BT, 6 porte USB (3 interne, 2 esterne normali e una esterna mini), ma soprattutto ha tre accelerometri e un’autonomia tra le 10 e le 15 ore.

Forse le prestazioni non saranno spaventose, ma dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte degli usi, visto anche che permette di riprodurre video in HD (720p) e soprattutto la tastiera è “abbandonabile” a casa, portandosi dietro il solo touchscreen in cui è contenuto tutto il computer. Lo si può usare come tablet ed è addirittura magnetico sul retro, quindi lo potrete attaccare da qualche parte (onestamente non so dove…)

Probabilmente sacrificando un paio di porte USB interne e mettendoci una batteria più capiente al loro posto, o uno slot per SD invece delle microSD, sarebbe stato il device “quasi perfetto”.

Ci gira praticamente solo Linux in varie salse. Ci può girare Windows CE, ma gli stessi produttori lo sconsigliano.

Si iniziano a vedere anche i primi netbook x86 con processori non Atom, e in particolare con CPU AMD e forse qualcuno con chipset nVidia. Vedremo se ci sarà qualcosa anche con i nuovi VIA.

Si sono già intravisti anche alcuni nuovi MID, sempre Atom, ma ho paura che il loro momento verrà nel 2010, sperando che per allora le reti WiMax e WiFi pubbliche siano un po’ più diffuse. Fino ad allora, probabilmente saranno solo dei palmari ingombranti e con poca autonomia. Io comunque coltivo la speranza, perché mi ispirano molto.