Giappone 2008 – parte 7

Shibuya. Il quartiere “fashion”.

Un paio di giorni del nostro viaggio li abbiamo passati a Shibuya. Probabilmente è il quartiere di Tokyo più conosciuto al mondo, finendo anche come circuito nel videogame “Race Driver: GRID“. Sicuramente è uno dei più affollati. Si trova sulla Yamanote, a una solHachikoa fermata da Harajuku (famoso per i negozi di alta moda e alto costo) e a tre da Shinjuku (reso famoso da City Hunter). Purtroppo è dalla parte opposta di Akihabara… ;)

La stazione della JR è enorme, e chissà perché il treno si fermava sempre esattamente dalla parte opposta all’uscita, quindi toccava farsi 3-4 minuti a piedi per uscire. Appena fuori, in una affollatissima piazza, cercando in mezzo alla gente si può trovare la statua di Hachiko, uno dei cani più famosi del mondo assieme a Balto e Rin-Tin-Tin.

Lo spettacolo fuori della stazione probabilmente si presenta proprio come la maggior parte della gente intende il Giappone: alti palazzi a specchio con megaschermi in cui gira di continuo pubblicità di vestiti e cantanti. Qui sotto potete vedere un panorama a quasi 360° dalla piazza davanti alla stazione. Per gustarvi l’effetto stampatela e fatela diventare un cilindro. ;)

Panorama StazioneCome potete vedere siamo capitati in un periodo “buono”, un giorno infrasettimanale, e non c’era tanta gente. Se ci capitate di sabato e col sole probabilmente non riuscirete nemmeno a camminare.

Pronto CafféGirando per il quartiere si nota una certa predisposizione verso l’Italia.

A parte i due locali che vedete nelle foto (il Pronto Caffè e il Lotteria) ce ne sono molti altri. Alcuni sono nelle due vie principali del quartiere, altri un po’ fuori mano.

LotteriaIn certi periodi, come durante le ferie in agosto, capita più spesso di sentir parlare italiano che giapponese.

Negozio di BarbieMa la natura “alla moda” del quartiere si vede anche e soprattutto negli innumerevoli negozi, soprattutto di abbigliamento, che vi si trovano. Alcuni anche abbastanza particolari, come quello dedicato ai vestiti da Barbie che vedete qui a fianco. No, non sono vestiti per le bambole, ma a “grandezza naturale”.

KaraokeNaturalmente nel quartiere non mancano i love hotel, abbastanza ben mimetizzati in mezzo alle centinaia di insegne, e i locali per lo svago, come il Karaoke.

Moda e musica, temi portanti a Shibuya, si fondono al palazzo della Tower Records, di cui purtroppo non ho una foto, ma che potete vedere sul sito linkato.

Si tratta di un palazzone enorme, dove si vendono CD, DVD, riviste, libri, gadget e tutto quanto riguarda i fenomeni musicali in Giappone. Ogni piano “contiene” un genere musicale: J-Pop, J-Rock, Country, ecc.

Ma il vero motivo per cui siamo passati per Shibuya è…

Mandarake

MandarakeIl negozio di Shibuya di questa catena non è sicuramente il più grande, anche se le dimensioni sono generose, ma è forse il più pittoresco.

L’entrata è quasi invisibile, perché a livello degli occhi c’è solo l’insegna rossa che vedete qui a sinistra, e leggere l’hiragana per un occidentale non è proprio immediato.

MandarakeAlzando lo sguardo, in mezzo alle tonnellate di insegne luminose, invece, spicca l’altra insegna, in stile steampunk, ma non molto più leggibile. Ma anche dopo entrati lo “spettacolo” continua.

Bisogna infatti scendere (a piedi, da questa entrata) due piani sottoterra, in una scalinata poco illuminata, con muri “grezzi” ad effetto bagnato, che danno l’idea di inoltrarsi in una grotta.

Il negozio è tutto su un solo piano. Entrando non sembra per niente grande, ma avventurandosi in mezzo agli scaffali strapieni fino al soffitto (spesso di materiale Yaoi) si arriva al “retro” del negozio, la parte più interessante, dove si trovano artbook, modellini, gadget e giocattoli.

In totale credo siano quasi un migliaio di mq di esposizione.

Vicino alla Mandarake, in Orugan Saka St se guardate la piantina nel sito linkato sopra, c’è anche una filiale del COSPA. Si tratta di un negozietto di meno di 20 mq che straripa di materiale. Ne trovate anche di appeso al soffitto. Dovrebbe trattare principalmente di roba da cosplay (vestiti, parrucche, trucchi, ecc.) ma ci trovate un po’ di tutto, comprese magliette e pelouches. Sempre che riusciate a trovare come si entra (hint: è una scala che sembra quella di un condominio, sulla sinistra guardando la “vetrina” che si trova al “primo” piano, un paio metri sopra il marciapiede).