Giappone 2008 – parte 4

Il Giappone non smette di stupire.

Chiudo il “ciclo” di questi post dedicati ad Akihabara con questa gallery, che mi ha lasciato stupito la prima volta che me ne sono accorto.

Passeggiando per Akihabara non capita spesso di guardare il marciapiedi, visto che ci sono vetrine e palazzoni con pubblicità e insegne luminose e non alte anche 6 o 7 piani. E infatti li ho notati per puro caso mentre ci stavamo rifocillando seduti sul guard rail.

Ogni 20-30 metri di marciapiedi sulla via principale c’è uno di questi “tombini”, che in realtà non sono tombini, ma proprio “mosaici” incassati per terra, e sono tutti diversi.

Nonostante i cambiamenti che stanno avvenendo nel quartiere, sono stati preservati in tutti i modi, come potete vedere in una delle foto in cui il marciapiedi è stato riasfaltato, ma rispettando il disegno.

Godetevi la gallery. Dal prossimo post passeremo ad altri quartieri di Tokyo. Ho in serbo Hamamatsucho, con un’extra, Shibuya e un altro extra a Mitaka.