HP 2133 Mini-note

Il primo arrivato dei contendenti al trono dell’Eee.

HP 2133 Mini-notePassata la valanga del primo Aprile (non mi sono fidato a postare nulla per due motivi: non volevo che potessero essere fraintesi i post e non volevo prendere cantonate da pesci particolarmente ben scritti e commentarci sopra seriamente), rieccomi con quello che spero sarà il primo di una serie di articoli sui “concorrenti” dell’Eee.

Iniziamo dal primo ad essere disponibile e in vendita.

Ecco a voi l’HP 2133 Mini-note!

(L’immagine è presa da Engadget, a cui vi rimando per gli altri link alle recensioni)

Caratteristiche

Andiamo ad analizzare le caratteristiche tecniche dei 5 modelli disponibili:

  • CPU Via C7-M ULV con 128 KiB di cache, da 1.0 GHz e 400 MHz di FSB per il modello base, fino a 1.6GHz e 800 MHz di FSB per il top di gamma
  • RAM da 512 MiB per il modello base a 2 GiB per il top, sempre DDR2 a 667 MHz
  • storage da 4 GiB SSD per il base fino a 160 GiB HD per il top.
  • schermo 8.9″ da 1280×768 per tutti i modelli
  • scheda grafica VIA Chrome 9 per tutti
  • webcam VGA (640×480, quindi 0.3 MPixel) per tutti
  • WiFi Broadcom 802.11/a/b/g per tutti
  • Bluetooth 2.0 solo per i due modelli top
  • 2 USB 2.0
  • jack per microfono e cuffie
  • porta VGA, porta Ethernet
  • slot ExpressCard/54 e slot secure digital
  • 255 x 165 x 27 mm le dimensioni

Trovate tutte le configurazioni sul sito HP. I prezzi variano dai 499 agli 849 dollari di prezzo consigliato al pubblico, al netto delle tasse e con garanzia 1 anno.

Particolare interessante è il case in alluminio anodizzato con cerniere in magnesio. Il peso dichiarato è intorno agli 1.3 Kg. La tastieraha dimensioni pari al 92% delle tastiere normali, anche se alcuni tasti (il tasto “1” e tutti i tasti funzione) sono molto più piccoli.

La batteria standard (3 celle) viene dichiarata sufficiente per un’autonomia di 2 ore, mentre quella estesa (6 celle) circa il doppio, 4 ore.

Linux è disponibile sul modello da 499$ (1 GHz, 512 MiB, 4 GiB SSD) e su quello da 549$ (1.2 GHz, 1 GiB, 120 GiB HD). Purtroppo si tratta della SuSE (dico purtroppo perché è la distribuzione di Novell, non per meriti o demeriti tecnici).

Nessuna dichiarata particolarità come l’interfaccia Easy dell’Eee, ma un classico desktop standard, probabilmente Gnome.

Prestazioni e confronto

Purtroppo non è tutto oro quello che luccica, e il comparti tecnico dell’HP non riesce a dare quello che promette.

Stando ai test di Notebookreview, la CPU top di gamma (1.6 GHz con FSB a 800 MHz) non riesce nemmeno a tenere testa al Celeron M downcloccato a 630 MHz dell’Eee, segnando un 801 PCMarks contro i 908 dell’Eee. Riportando l’Eee ai suoi 900 MHz originari il divario si allarga fino a 1132. Il test confronta anche il C7-M da 1,2 GHz montato sull’Everex Cloudbook, che segna 612 PCMarks. Posso solo ipotizzare che il C7-M da 1 GHz del modello base di questo Mini-note si attesti sui 500 PCMarks.

Le prestazioni deludenti si fanno vedere anche nei video riportati dai vari siti, tra cui notebooks.com, che mostrano video con framerate ridotto al minimo (e anche meno) e continui buffering nel mediaplayer.

Dalla galleria fotografica di notebooks.com si vede anche il confronto diretto delle dimensioni rapportate all’Eee, dove si nota la maggiore larghezza, necessaria viste le maggiori dimensioni della tastiera.

Confrontando direttamente i due modelli (Eee 900 e 2133) nella stessa fascia di prezzo, si nota come questo subnotebook HP perda su tutti i fronti: 500 PCMarks contro oltre 1000, 512 MiB di RAM contro 1 GiB (anche se circolano voci che la versione Linux ne avrà solo 512 MiB), 4 GB SSD contro 12 o 20, scheda video Intel 965 contro Via Chrome 9, 1.3 Kg contro 0.9 Kg, 2 ore di autonomia contro 2.5-3 ore (ma alcuni dicono di essere arrivati anche a 4 ore disattivando il WiFi).

Gli unici punti a suo favore sono l’alluminio del case, più solido della plastica dell’Eee, e la risoluzione dello schermo (1280×768 contro 1024×600). Schermo che però ha un difetto gravissimo: una copertura glossy eccessivamente riflettente, come si nota dalle foto di JkOnTheRun, che porta anche a mal di testa per il continuo cambio di messa a fuoco degli occhi.

Opinioni

Un’occasione sprecata per HP di entrare nel mondo dei subnotebook, secondo me.

il modello base, peraltro l’unico con SSD, offre ben poco di più dell’Eee (la risoluzione e le dimensioni della tastiera), ma in compenso perde su tutti gli altri punti. I modelli superiori si portano appresso la fragilità di un hard disk magnetico (per quanto protetto contro gli urti) e la pesantezza di Windows Vista, oltre a un prezzo veramente esagerato vista l’offerta.

Si tratta comunque del primo dei “concorrenti” dell’Eee ad arrivare sul mercato. E` infatti stato ufficializzato ieri. Restiamo in attesa dei nuovi modelli degli altri contendenti, soprattutto quelli con processore Atom.