Carrellata di novità dal CES

Buona parte delle novità presentate erano attese, altre sono semplici evoluzioni di tecnologie già note, ma ci sono anche cose molto interessanti.

Come promesso, eccomi a presentare una (prima?) carrellata di quello che è stato presentato al CES. Naturalmente un occhio di riguardo va a tutti quei prodotti che inglobano Linux in qualche modo, e sono tanti. Ma ci sono anche alcune cosine interessanti che ho notato seguendo i vari blog tecnologici.

Asus

Iniziamo dall’azienda che attendevo di più. Purtroppo sono rimasto leggermente deluso dagli annunci e dalla scarsità di informazioni rilasciate. In pratica erano quasi completamente concentrati sul WiMax, che integreranno sempre di più in tutti i loro prodotti mobile.

Eee 7″ e 8″Per quanto riguarda l’Eee, hanno annunciato che dal secondo quarto di quest’anno (tra maggio e agosto)  [correzione 2008-01-12: il secondo quarto va da aprile a giugno] saranno disponibili “worldwide” i nuovi modelli, con schermo da 7″, 8″ e 8.9″, e con chipset WiMax integrato. Sono trapelate anche alcune foto dei prototipi. Purtroppo dalle foto che si vedono della presentazione, il WiMax funzionava sotto Windows XP con un’applicazione apposita, quindi non saprei dire se sarà disponibile per Linux. Per quanto riguarda la CPU, alcuni vociferano che sarà sostituita con la serie Menlow di Intel (quella inclusa nei gadgettini basati su Intel MID che descriverò dopo), che dovrebbe includere anceh componenti a basso consumo per WiFi, UMTS, ecc.

Ancora nessuna notizia sui prezzi, anche perché molte componenti potrebbero essere sostituite con qualcosa presentato proprio a questa fiera, probabilmente.

FIC / Openmoko

FIC FreerunnerNulla di nuovo rispetto a quanto avevano annunciato. Il Freerunner era presentato ancora con il loghetto Neo1973, ma con nuovi colori. Il software, purtroppo, non è ancora stabilissimo, ma almeno ora si riesce a telefonare. :)

Il prezzo dovrebbe essere di 450 $ al pubblico. Più alto rispetto al Neo1973 (300 $ la versione consumer) ma, viste le caratteristiche, l’aumento è giustificato. Oltre al raddoppio della velocità della CPU (500 MHz contro 266), aumenta la flash interna (da 64 a 256 Mb), sono integrati degli accelerometri 3D e una scheda video con accelerazione per i filmati e per il 3D. Dovrebbe avere anche una batteria più capiente (1700 mAh contro 1200).

Le altre caratteristiche comprendono Bluetooth, Wifi (b/g), AGPS, 128 Mb di RAM. Un punto che non mi è chiaro, e che sono convinto sia un errore di Linuxdevices, è lo schermo. Il Neo1973 era 2.8″ da 640×480, mentre questo sembra sia un 4.3″ da 480×272 (che mi sembra sia quello della PSP…). Mi sembra un po’ troppo grosso per un cellulare, e la perdita di risoluzione mi sembra eccessiva. Anche il sito ufficiale non menziona questa diminuzione (il Freerunner è indicato come GTA02), quindi direi che è proprio un errore di trascrizione.

Intel MID e Menlow

Raggruppo qui i vari dispositivi che sono stati presentati al CES, basati su questa nuova piattaforma Intel.

La Lenovo ha presentato il suo MID, con interfaccia “nascondi-Linux” e caratteristiche ancora sconosciute, ma con una particolare tastiera numerica sul lato destro.

Anche Aigo ha presentato un MID, stavolta con tastiera QWERTY a scomparsa, e anche qui interfaccia (e software) personalizzati.

Invece Vliiv ha presentato due UMPCk basati su Menlow che supportano Linux (oltre a Windows Vista e embedded XP): l’U5 e l’UMPC. Le caratteristiche sono di tutto rispetto, e degne più di un notebook che di un UMPC: processore a 1.86 GHz, 512 Mb di RAM, 30/60 Gb di HD, display 4.8″ a 1024×600, GPS, Bluetooth, Wifi/Ethernet opzionale, webcam, uscita composita e scanner di impronte digitali. Dovrebbero arrivare sul mercato alla fine dell’anno a un prezzo tra i 700 e gli 800 $. Le dimensioni dello schermo rispetto alle foto mi fanno pensare che saranno dei “grossi palmari”, più piccoli dell’Eee.

Altri subnotebook e UMPC con Linux

Non potevano mancare i notebook basati sulla piattaforma di VIA, tra cui l’Everex. Il modello in fiera era della Packard Bell e girava con XP, ma l’Everex dovrebbe arrivare con Linux, e precisamente con gOS.

Non ho invece capito se il subnotebook annunciato dalla Microstar sia basato su piattaforma VIA o su Intel. Dovrebbe fare concorrenza all’Eee come dimensioni, display, caratteristiche generali e, soprattutto, prezzo.

Una curiosità invece il LimePC. In 11x6x1.5 cm dovrebbe includere 16Gb di flash, BT, Wifi, CPU PowerPC fino a 400 MHz e uno schermo da 1024×768. Dovrebbe pesare 130 grammi.

Particolare anche il Dreamax Indicube (anche su LinuxDevices), un Portable Media Player basato su Linux, fornito di occhiali con visore OLED da 800×600 (equivalenti a un 54″ visto da circa 2 m di distanza). Un bel gioiellino, basta non portarlo mentre si cammina per strada! :)

Anche il Noahpad è stato presentato “live”. Le particolarità di questo subnotebook sono lo schermo che si gira di 360 gradi dietro il corpo principale, e la tastiera che in realtà sono due touchpad coi tasti serigrafati.

La Shuttle, invece, si butta sui desktop, con un box basato su Linux, in vendita a 199$ assemblato o a 99$ in kit di montaggio. Purtroppo non si sa nulla delle caratteristiche e della data di uscita.

Una sorpresa assoluta dalla Wistron NeWeb, che presenta un cellulare basato su Linux, una versione sconosciuta, probabilmente custom. Ha Wifi, Bluetooth e VoIP, ma niente EDGE, UMTS e HSDPA.

Segnalo qui sotto, visto che è stato presentato con Windows installato ( :P ) il Fujitsu U810. Non se ne sa niente, a parte quello che si vede dalle foto (webcam, bluetooth, schermo ruotabile, lettore di impronte digitali, dimensioni ridottissime). Credo sia basato su Menlow anche lui, ma non ci metterei la mano sul fuoco.

Altro

Sono stati presentati, come dicevo, un gadzillione di altri gadget, ed è stata veramente dura anche solo passarsi i feed dei vari blog, ma alcune cose mi hanno colpito. Per esempio questo adattatore bluetooth piccolissimo. Praticamente dopo che l’avrete inserito nella USB faticherete a togliercelo per mancanza di appigli. Ottimo per aggiungere il BT all’Eee senza hackeraggi strani.

Ottimo in abbinata a questa webcam bluetooth, che non ha caratteristiche fantascientifiche (1.3 MPixel, quindi 1280×1024), ma si può usare assieme al Neo Freerunner (che non ce l’ha integrata, ma ha il BT), o con l’Eee dopo aver “rubato” la USB interna alla webcam integrata, per esempio per collegarci il touchscreen.

Cambiando genere, ho notato questa MicroSD della SanDisk: ben 12 Gb in un cosino grande come l’unghia di un mignolo. E sono state presentate anche altre memorie flash dalle dimensioni “particolari”. Con particolari intendo che non sono più potenze di 2 (2, 4, 8, 16 Gb), ma si stanno adattando probabilmente alle dimensioni limitate. Si sono quindi viste SSD da 72 Gb invece che da 64 o 128 (e ne è stata annunciata una da 832Gb, ma non sarà disponibile prima della fine dell’anno). Si sono viste anche le schede da 128 Gb, anche se la AData, dichiarata RAID, è una coppia di schede da 64, messe appunto in RAID.

Conclusione

Per ora chiudo qui. Mancano ancora diversi giorni alla fine della fiera, e sono sicuro che verranno a galla altre novità interessanti, quindi penso seguirà un altro post sull’onda di questo.