Presentato Amazon Kindle. Il futuro è l’e-book?

Se ne parlava da un pezzo. Erano già girate anche diverse foto e caratteristiche tecniche. Ed è normale, visto che è in lavorazione da 3 anni. Si tratta nel nuovo e-book reader di Amazon, che però non è solo un e-book reader.

Si chiama Kindle, e non sarebbe molto diverso dai vari Sony, iLiad, ecc., se non per il fatto che estende le sue funzioni oltre a quelle della normale lettura degli e-book (e magari che è un po’ più brutto :) ). Il display è un e-paper da 6″, con una risoluzione intorno ai 170 dpi (con due rapidi calcoli approssimati dovrebbe essere circa 500×700 o un 480×800 che sembra più comune).

La novità

Fin qui niente di nuovo, ma integra un dispositivo wireless che sfrutta anche le normali linee telefoniche wireless americane per collegarsi, rendendolo indipendente dal Wi-Fi.

Attraverso la rete si possono consultare i cataloghi di libri e quindi comprarli, ma anche fare ricerche su Google e su Wikipedia, quindi integra un browser. Ci si può anche abbonare a diversi quotidiani online e ai blog. Amazon ha già annunciato i prezzi: $ 9.99 per un libro (con sconti per libri più vecchi), e $ 0.99 o $ 1.99 al mese per ogni blog. Il dispositivo è un po’ costoso: $ 400.

Purtroppo qui da noi non funzionerebbe, vista anche l’arretratezza tecnologica del nostro paese per tutto quello che riguarda i collegamenti a Internet (UMTS, Wi-Max, ecc.).

Cosa rende questo dispositivo ancora più speciale? Secondo me il fatto che “arrivi” da Amazon, uno dei più grandi, se non il più grande, rivenditore di libri a livello mondiale, gli dà un vantaggio su tutti gli altri. Ora starà ad Amazon decidere se vendere gli e-book solo in formato Kindle o se supportare anche il formato del Sony o i comuni RTF o PDF. In pratica Amazon ha il coltello dalla parte del manico. Se spingerà molto su questo prodotto il suo formato potrebbe diventare uno standard de facto per gli e-book, ma soprattutto potrebbe accelerare l’adozione degli e-book al posto dei libri normali.

Bene o male?

Se sia un bene o un male è un’opinione personale. Secondo me è un bene: meno alberi abbattuti per produrre la carta, meno ingombro nelle librerie, meno peso da portare appresso, una disponibilità immediata di centinaia di testi ovunque ci si trovi. E, con il collegamento adatto, disponibilità di informazioni aggiuntive, possibilità di aggiornare i testi e il software del dispositivo in tempo reale in qualsiasi momento.

Ci sono anche svantaggi, naturalmente: la batteria che finisce quando sei a metà dell’ultimo capitolo, più petrolio/carbone/uranio bruciati per produrre l’elettricità, l’intrinseca fragilità di un dispositivo elettronico rispetto a un libro. Per alcuni anche il profumo della carta, la sensazione di avere un libro in mano, ecc. Ma soprattutto l’odioso DRM che sicuramente sarà incorporato in questo nuovo formato.

Personalmente non ho dubbi che (piano piano) il futuro sia negli e-book. Qualche anno fa la tecnologia non era pronta (dispositivi a bassa risoluzione, batterie insufficienti per un uso normale, peso elevato dei dispositivi, ecc.), ma ormai ci siamo, e la strada è in discesa.

A quelli che rimpiangono il “vecchio libro” vorrei far notare che diversi anni fa un libro non era tale se l’autore non l’aveva scritto a mano, poi si è passati alle macchine da scrivere meccaniche, a quelle elettroniche, e ora praticamente tutti gli autori usano il PC per scrivere. Inoltre vorrei simbolicamente chiedere quando sia stata l’ultima lettera scritta a mano e quando l’ultima e-mail o sms inviato. :)

Forse tra 5-6 anni avremo qualcosa di simile anche in Italia, disponibile per le masse. Nel frattempo noi geek possiamo continuare a usare FBReader o programmi analoghi sui nostri palmari.