Subnotebook: ritorno ai notebook veramente portatili

Finalmente il mercato dei notebook si sta riportando verso dimensioni e pesi da veri portatili.

Da qualche mese ho iniziato a usare veramente il mio Dell 8600 come un notebook, portandolo in giro (principalmente per masterizzare le partite di D&D), e mi sto rendendo conto di quanto poco sia portatile.

Dal ritorno dall’ultimo (e primo) viaggio in Giappone, inoltre, praticamente vivo assieme al mio nuovo Sharp Zaurus SL-C1000, debitamente potenziato (una SD da 4 Gb e una CF altrettanto grossa, quando non uso il Wifi su CF. Magari ne parlerò nei prossimi post). Il problema è che la tastiera è veramente piccola (mai come quella del suo predecessore, lo Zaurus SL-5500), quindi per la maggior parte del tempo lo uso per leggere e-books piuttosto che per scrivere, navigare o programmare.

Ho quindi iniziato a guardarmi intorno per vedere cosa ci sia in mezzo, e le alternative non mancano di certo, a partire dall’ormai prossimo…

Asus Eee

Un ultraportatile veramente minuscolo. Schermo da 7″ (per ora. E` stata annunciata la versione con schermo da 10″), 900 MHz, 512 Mb di RAM e una memoria flash da 4 o 8 Gb al posto dell’HD. Ed esce di fabbrica con Linux preinstallato (Xandros, derivata da Debian, tra l’altro). Uniti al prezzo, che dovrebbe essere inferiore ai 400 euro (dovrebbero essere meno di 400 dollari, quindi meno di 300 euro, ma si sa come vanno queste cose…) lo rende molto appetibile. Magari non potrò farci girare Eclipse, ma mi accontenterò tranquillamente di Anjuta.

Peccato per la risoluzione (800×480 nei primi modelli, forse verrà estesa a una più appetibile 1280×768 in quelli con schermo da 10″) , per il peso (circa 1 Kg), vista la mancanza di HD e lettore ottico e per la batteria che dovrebbe durare solo 3 ore.

Pochi l’hanno provato, visto che non è ancora in commercio, ma Engadget ha trovato una recensione su un sito russo

Andando a spendere un po’ di più, mi è capitato sotto le mani proprio oggi…

Samsung Q45

Già le dimensioni aumentano (mentre l’Eee è circa di 11″, questo è intorno ai 15″ di chassis), e soprattutto il peso raddoppia (circa 2 Kg). Triplica invece il prezzo (circa 1200 euro), ma monta un Core Duo, 2 Gb di RAM e 160 Gb di HD, schermo da 1280×800, oltre al masterizzatore DVD dual layer. Insomma, siamo dalla parte opposta del settore ultranotebook. Non fa per me, anche se mi ha tentato non poco. Lo schermo glossy mi ha fatto definitivamente desistere.

In mezzo c’è…

VIA Nanobook

In realtà è un “framework” per un ultraportatile, creato da VIA ma concesso in licenza ad altri produttori (tra cui Fujitsu). Le specifiche di base sono più o meno le stesse dell’Asus (schermo da 7″, 800×480, CPU VIA da 1.2 GHz, fino a 1 Gb di RAM, peso inferiore al Kg) ma dovrebbe montare un normale HD, che, in teoria, dovrebbe far abbassare il prezzo, ma aumentare peso e fragilità.

Degno di nota è anche…

Panasonic R6

Meno accessoriato del Samsung, ma ha comunque un Core 2 Duo, solo da 1.06 GHz invece che da 2 GHz, 1 Gb di RAM, 80 Gb di disco, niente unità ottica, schermo da 10″ a 1024×768. In compenso pesa la metà, meno di 1 Kg, e dichiara 8 ore di autonomia. Costa un centinaio di euro in più.

Ce ne sono moltissimi altri: Sony VAIO T, Nec VersaPro UltraLite VC, Fujitsu Loox, …

Non li tratto qui perché hanno una caratteristica che li porta fuori portata: il costo. Sono tutti ben oltre i 1500 euro, mentre io cerco qualcosa sotto i 1000 euro, anche se magari un po’ meno potente. Di certo non mi metterò a giocarci a Oblivion!