Zend Framework: qualche link

Zend FrameworkVediamo da dove partire per utilizzare questo ottimo framework.

Da qualche mese ormai uso Zend Framework per diversi siti, apprezzandone molto la flessibilità e la buona abitudine a non essere troppo invasivo. All’epoca la documentazione non era granché, ma sta migliorando molto col passar del tempo, e finalmente si vede qualcosa anche in italiano. Ho deciso quindi di raccogliere qualche link, sia per aiutare chi sta iniziando a usarlo per i propri siti, sia per avere un riferimento personale. Continue reading

Gimp 2.4

Gimp 2.4Annunciata oggi la nuova versione del più famoso programma di fotoritocco open source.

Le novità sono moltissime, dall’interfaccia rinnovata a nuovi effetti e plugin. Personalmente sono felice che siano state introdotte diverse modifiche al tool di selezione, che ora permette di avere gli angoli arrotondati, ma soprattutto di spostare la selezione con o senza il suo contenuto. Finalmente il crop non apre più quella fastidiosissima finestra giusto sopra all’area che dovete tagliare. Una chicca interessante è la possibilità del color picker di prendere il colore da qualunque parte del desktop, evitando di doverne fare uno screenshot.

RedHat Magazine ha un bell’articolo su alcune delle novità, mentre sul sito ufficiale di Gimp si trovano le release notes complete e i pacchetti da scaricare (in questo momento il sito è intasato). Non vedo l’ora che entri in Debian (nella versione unstable ci sono già le beta 2.3, quindi non dovrebbe impiegare molto ad arrivare).

Update 25 ottobre 2007

Come previsto, stamattina un upgrade della Debian unstable ha portato con sé la nuova versione di Gimp. Ora vediamo quanto impiega ad entrare in testing… ;)

Linux Day 2007

Linux Day 2007Tra tre giorni (e mezzo) c’è il Linux Day 2007.

A Treviso viene organizzato dal TVLUG. Appuntamento sabato  27 ottobre dalle 10 all’ITIS Max Planck. Come ogni anno ci saranno talk, da una breve introduzione a Linux ai programmi di grafica, passando per le reti wireless, la virtualizzazione e l’audio, ma anche luoghi di incontro tra appassionati di Linux, per scambiarsi esperienze, consigli, aiuti all’installazione e copie delle distribuzioni più usate.

Ci vediamo sabato!

iRex iLiad

Un e-book reader che in realtà è un tablet PC.

iRex iLiadMi è stato segnalato oggi sul newsgroup it.comp.hardware.palmari questo nuovo gingillo elettronico, l’iLiad prodotto da iRex Technologies. A prima vista sembra un normale e-book reader, ma guardando bene le specifiche si scopre che non ha solo un display e-paper (quindi a bassissimo consumo e simile alla carta come leggibilità) da 768×1024, ma è in realtà un “grosso palmare”: processore Intel XScale a 400 MHz, 64 Mb di RAM, 256Mb di flash (di cui 128 liberi), slot USB (che dovrebbe accettare anche tastiere e mouse, visto che supporta pendrive), MMC e CompactFlash, connettività WiFi (B e G, quindi 11 e 54 Mbit). Inoltre il display è touch screen, e nientepopodimeno che della Wacom, e possiede jack per cuffie/casse e microfono, permettendo di usarlo anche per asoltare mp3 o per registrare appunti vocali. Il browser web è già integrato nel software base, anche se magari navigare con 16 tonalità di grigio invece che a colori non è il massimo. Può essere sufficiente per chattare, cercare informazioni mentre si è in giro o attività del genere.

Ma la cosa migliore è che è basato su Linux. Sul sito del produttore si può scaricare il SDK o partecipare ai forum. Si può quindi personalizzare completamente. Il produttore per ora sconsiglia di cercare di cambiare il kernel e di modificare il funzionamento base del sistema, ma nulla vieta di compilarci FBReader, per supportare già ora più formati di quelli forniti dal produttore, o addirittura di metterci GPSDrive e un dongle Bluetooth USB per trasformarlo in un navigatore satellitare. Le possibilità sono infinite.

Il costo è l’unica nota dolente: 650 euro. Ma viste le potenzialità, l’espandibilità, la possibilità di personalizzazione e il display (8″, circa come un A5), sembra proporzionato.

Update 22 ottobre 2007

A quanto pare FBReader è già stato portato per l’iLiad. E sembra anche che la comunità stia già supportando abbastanza bene questo reader.

Risoluzioni dei monitor

Come districarsi nella giungla di risoluzioni dichiarate dai costruttori di display

Oggi stavo cercando su Internet un po’ di gadget tecnologici, e ho sbattuto contro le solite convenzioni dei produttori per dichiarare le risoluzioni dei monitor. Ma non sarebbe più semplice scrivere 320×240 invece di QVGA? O 1024×768 invece di XGA? Ho pensato quindi di scrivere qui una lista, sia per riassumere la situazione, sia per avere un elenco consultabile al volo quando mi serve.

E invece cosa scopro? Che Wikipedia, addirittura quella italiana, l’ha già fatto! (sotto la voce Risoluzioni Standard). E allora cosa posso fare, se non copiare da loro? ;) Ecco qui sotto l’immagine che riportano, fatta molto bene. Addirittura sono contrassegnati i vari rapporti usati (da 5:4 a 16:9):

Risoluzioni standard dei monitor Riporto qui sotto le principali, usate da palmari e notebook, giusto per riferimento:

  • QVGA: 320×240
  • VGA: 640×480
  • SVGA: 800×600
  • XGA: 1024×768
  • SXGA: 1280×1024
  • SXGA+: 1400×1050

Dock USB per hard disk

sata_hdd_stage_rack_img_1858.JPG

Il perfetto connubio tra un cassetto estraibile e un rack usb per hard disk.

Finalmente qualcuno ci ha pensato. Non so da quanto aspettavo una cosa del genere, avendo una decina di HD da 1 a 120 Gb che mi girano per la scrivania in attesa di un cassetto estraibile o di un box usb.sata_hdd_stage_rack_img_1892.JPG

Le immagini e la notizia le ho prese da Akihabaranews, che riporta anche un video del funzionamento (niente di speciale, ma giusto per gradire…) e soprattutto annuncia che il dispositivo e` disponibile sul loro shop online: geekstuff4u.com. L’unico problema rimasto è che questo gioiellino supporta solo HD SATA, e naturalmente io ho solo HD PATA…

Asus Eee e Nokia N810

Due notizione oggi a rallegrarmi/rattristarmi la vita.

La prima riguarda l’Asus Eee, il mini-UMPC della casa taiwanese. Ne avevo già parlato in un altro post, ma oggi sono stati annunciati i prezzi. La versione “grossa” (con 1 Gb di RAM e 8 Gb di flash) costerà 399$, circa 280 euro al cambio attuale. CPU Celeron a 900 MHz, wifi, webcam, e naturalmente S.O. linux-based. La minima (256 Mb di RAM, 2 Gb di flash e niente webcam) costerà 299 $. Per la differenza di prezzo io non avrei (e non ho) dubbi: prender(ei|ò) la grossa.

L’altra riguarda l’annuncio del Nokia N810 che, a dispetto del produttore, non è un cellulare, ma un Internet Tablet. Novità di questa versione rispetto alla vecchia sono la tastiera full-QWERTY a scomparsa, il GPS integrato, 2 Gb di flash interna (erano 256 Mb). Anche la RAM è aumentata, ma non si sa di quanto. La versione precedente aveva 128 Mb, questa probabilmente 256.  Rimane il Bluetooth, ma non c’è il WiMax. Se non avessi già lo Zaurus che mi fa lo stesso servizio, un pensierino ce lo farei. Magari anche sul fratello minore N800, che con l’occasione è sceso a 245 euro. Questa nuova versione invece costa 480 $, circa 340 euro, se arrivasse in Italia col cambio giusto. Più probabilmente costerà 480 euro.

PHP5: convertire gli errori in eccezioni

In PHP5 sono state introdotte le eccezioni. Perché continuare a ricevere errori e warning spesso ambigui?

Molto interessante il primo commento di questo post (che linka un post sul blog di Alex Netkachov) che spiega come convertire tutti gli errori di PHP (almeno versione 5) in eccezioni:

function errorHandler($errno, $errstr, $errfile, $errline) {
	throw new Exception($errstr, $errno);
}
set_error_handler('errorHandler');

In questo modo si ottiene anche un utile backtrace negli errori, in modo da scoprire, per esempio, dove è stata chiamata la funzione che ha generato l’errore, e i parametri passati.

Linux mobile, tutti lo vogliono

Si moltiplicano da diversi mesi gli annunci di nuovi progetti che prevedono di ottimizzare Linux per dispositivi mobili.

All’inizio, in campo Open Source, c’erano solo Familiar, OpenZaurus e altri progetti simili, che ora stanno confluendo in OpenEmbedded, un repository di pacchetti per palmari basati su Linux, da cui è scaturito Angstrom. Poi è arrivato OpenMoko, immediatamente integrato in OpenEmbedded (OE), e quindi disponibile anche per Angstrom.

Parallelamente Montavista e Trolltech (con QTopia) cercavano di entrare dalla porta “commerciale” nello stesso mondo.

Di recente sembra che ci vogliano entrare tutti. Continue reading

Subnotebook: ritorno ai notebook veramente portatili

Finalmente il mercato dei notebook si sta riportando verso dimensioni e pesi da veri portatili.

Da qualche mese ho iniziato a usare veramente il mio Dell 8600 come un notebook, portandolo in giro (principalmente per masterizzare le partite di D&D), e mi sto rendendo conto di quanto poco sia portatile.

Dal ritorno dall’ultimo (e primo) viaggio in Giappone, inoltre, praticamente vivo assieme al mio nuovo Sharp Zaurus SL-C1000, debitamente potenziato (una SD da 4 Gb e una CF altrettanto grossa, quando non uso il Wifi su CF. Magari ne parlerò nei prossimi post). Il problema è che la tastiera è veramente piccola (mai come quella del suo predecessore, lo Zaurus SL-5500), quindi per la maggior parte del tempo lo uso per leggere e-books piuttosto che per scrivere, navigare o programmare.

Ho quindi iniziato a guardarmi intorno per vedere cosa ci sia in mezzo, e le alternative non mancano di certo, a partire dall’ormai prossimo…

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